Differenze tra le versioni di "Frammentazione della Democrazia Cristiana"

Il partito fondato da Pier Ferdinando Casini e Clemente Mastella portò avanti, nei suoi anni di operatività compresi tra il 1994 e il 2002, una linea politica di costante alleanza con i partiti del centrodestra (Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord), contribuendo alla vittoria elettorale del 1994 con la nascita del primo [[Governo Berlusconi I|Governo Berlusconi]], nel quale Mastella ricoprì l'incarico di Ministro del Lavoro e [[Francesco D'Onofrio]] quello di Ministro della Pubblica Istruzione. Fece opposizione ai governi [[Governo Dini|Dini]], [[Governo Prodi I|Prodi I]], [[Governo D'Alema I|D'Alema I]] e [[Governo D'Alema II|II]] e [[Governo Amato II|Amato II]], tornando alla vittoria col centrodestra nel 2001 e appoggiando il nuovo [[Governo Berlusconi II|Governo Berlusconi]]. In questa legislatura Casini fu eletto Presidente della Camera. L'esperienza politica del CCD si concluse nel 2002 con la fusione con CDU e DE che diede vita all'[[Unione dei Democratici Cristiani e di Centro|UDC]]. Segretari del CCD furono Pier Ferdinando Casini e Marco Follini.
 
== La scissione del PPI in due partiti: il CDU (simbolo "scudo crociato") e ili PPIPopolari (simbolo "gonfalone") (1995) ==
 
Fallito il polo centrista e caduto il [[Governo Berlusconi I]] (21 dicembre 1994), restò irrisolta la collocazione del PPI nel nuovo [[bipolarismo]] italiano. Il CCD invece confermò la piena adesione al [[Polo delle Libertà]] di Berlusconi.
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