Waldrada di Toscana: differenze tra le versioni

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== Dogaressa ==
Waldrada e il doge crearono l'usanza del [[Mundio]], per il quale il doge concesse metà del suo reddito alla sua consorte. Waldrada divenne impopolare a Venezia a causa della sua arroganza, ma aveva buoni rapporti con Pietro. Sostenne le sue ambizioni e rafforzò il suo ''status'' comportandosi come una regina, e si dice che fu la prima dogaressa a seguire un protocollo cerimoniale reale.<ref name="archive.org">{{en}}Staley, Edgcumbe: ''[https://archive.org/stream/dogaressasofveni00stal/dogaressasofveni00stal_djvu.txt The dogaressas of Venice : The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie </ref> Introdusse la [[corrida]] a Venezia, che divenne popolare.<ref>{{en}}Staley, Edgcumbe: ''[https://name="archive.org/stream/dogaressasofveni00stal/dogaressasofveni00stal_djvu.txt" The dogaressas of Venice : The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie </ref>
 
La [[schiavitù]] divenne una questione controversa a Venezia a causa del suo seguito di schiavi, ma quando il suo coniuge le chiese di liberarli, lei rispose che era un compito dell'imperatore, ma non del doge.<ref>{{en}}Staley, Edgcumbe: ''[https://name="archive.org/stream/dogaressasofveni00stal/dogaressasofveni00stal_djvu.txt" The dogaressas of Venice : The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie </ref> Nel 976 i veneziani si ribellarono. Diedero fuoco alla residenza del doge e la famiglia fuggì con il figlio piccolo Pietro tra le braccia, lei con la figlia [[Marina Candiano|Marina]]. Waldrada implorò la vita di suo figlio, ma sia suo marito che suo figlio furono linciati. Le fu permesso di partire con sua figlia, forse perché Venezia temeva la vendetta dell'imperatore se fosse stata ferita.<ref>{{en}}Staley, Edgcumbe: ''[https://name="archive.org/stream/dogaressasofveni00stal/dogaressasofveni00stal_djvu.txt" The dogaressas of Venice : The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie </ref>
 
== Vita successiva ==
Fuggì dall'imperatrice [[Adelaide di Borgogna (imperatrice)|Adelaide]] a [[Verona]]. Chiese che la sua dote fosse ripristinata da Venezia e che Venezia fosse distrutta dall'imperatore per la ribellione.<ref>{{en}}Staley, Edgcumbe: ''[https://name="archive.org/stream/dogaressasofveni00stal/dogaressasofveni00stal_djvu.txt The dogaressas of Venice : The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie" </ref> Dopo i negoziati, si raggiunse un accordo. Si rifiutò di diventare [[suora]] come vedova, che era un'usanza veneziana, e si stabilì alla corte di suo fratello in [[Toscana]], dove morì. Sua figlia Marina divenne la dogaressa del doge [[Tribuno Memmo]], ma fu deposto nel 990, dopo di che Marina divenne suora.
 
== Note ==
 
== Collegamenti esterni ==
*{{en}}Staley, Edgcumbe, ''[https://archive.org/stream/dogaressasofveni00stal#page/200/mode/2up/search/giovanna The dogaressas of Venice: The wives of the doges]'', London : T. W. Laurie, 1910.
 
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