Laico: differenze tra le versioni

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Elisione obbligatoria
(Elisione obbligatoria)
* Nella [[Chiesa cattolica]] e nelle [[Oriente cristiano|Chiese orientali]] si utilizza la denominazione di [[Laicato|fedele laico]] per tutti i credenti non [[Ordine sacro|ordinati]]: cioè per coloro che in forza del loro battesimo sono cattolici, ma non hanno il ministero di [[diacono]], [[presbitero]] o [[vescovo]]. Nel [[Protestantesimo]] la parola "laico" è usata in riferimento ai membri di chiesa che non hanno funzioni particolari ([[pastore (religione)|pastore]], [[anziano (religione)|anziano]], etc.).
* Nel linguaggio politico il laico è chi propende per una netta separazione della vita delle istituzioni dall'influenza delle confessioni religiose, ossia per indicare chi si ispira ai valori della laicità. Per estensione laico è anche chi desidera una minore influenza delle confessioni religiose nella società.
* Laico è anche una persona priva di pregiudizi. Ragionare laicamente è una un'espressione usata per indicare un ragionamento che non parte da presupposti aprioristici e non sfocia in prese di posizione immodificabili.
* Il termine laico viene usato nel contesto di professioni specializzate per riferirsi a chi non pratica la stessa professione. Laico è un membro del [[Consiglio Superiore della Magistratura]] che non appartiene all'ordine dei magistrati, normalmente un politico. Laico è anche il [[magistrato onorario]], non togato, ossia il magistrato non professionale, che non è stato selezionato nell'ambito della magistratura con ordinario concorso.