Differenze tra le versioni di "Pentecoste"

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Nell'enciclica ''[[Mystici Corporis Christi]]'' il dono dello Spirito Santo Dio fu attribuito alla preghiera intercessoria della Vergine Maria a Dio:
{{quote| Colei che quanto al corpo era la madre del nostro Capo, poté divenire, quanto allo spirito, madre di tutte le sue membra, con nuovo titolo di dolore e di gloria. Fu Ella, con le sue efficacissime preghiere ad impetrare che lo Spirito del divin Redentore, già elargito sulla Croce, venisse infuso nel giorno di Pentecoste con doni prodigiosi alla Chiesa, da poco nata. Ella finalmente, sopportando con animo forte e fiducioso i suoi immensi dolori, più che tutti i fedeli cristiani, da vera Regina dei martiri, «compì ciò che manca dei patimenti di Cristo... a pro del corpo di lui, che è la Chiesa" (Col. I, 24; e per il mistico Corpo di Cristo, nato dal Cuore aperto del nostro Salvatore (cfr. Off. SS. mi Cordis in hymno ad Vesp.), ebbe quella stessa materna sollecitudine e premurosa carità con la quale nella culla ristorò e nutrì del suo latte il bambinello Gesù.|Papa Pio XII, Enciclica ''[[Mystici Corporis Christi]]''<ref>{{cita web | url = http://www.vatican.va/content/pius-xii/it/encyclicals/documents/hf_p-xii_enc_29061943_mystici-corporis-christi.html | titolo = Enciclica "Mystici Corporis Christi" | data = 1° marzo 1944 | editore = Libreria Editric Varicana}}</ref>}}
In {{passo biblico2|Atti|2.13}} lo Spirito Santo è visto discendere ''dall'alto'' come lingue di fuoco: quindi, diversamentesi daltrasmette modoagli apostoli in cuiun modo diverso da quello nel quale fu poi trasmesso dai Dodici in poi nei riti di consacrazione diaconale, sacerdotale ed episcopale. Da tale modalità di trasmissione dello Spirito Santo, risulta che Maria non ne fu la causa primaseconda, bensìsecondo al Padre Dio e a Figlio Dio che soni gli unici a poter inviare il loro Spirito, che è Dio stesso. La Vergine Maria fu ''causa dispositiva'' della discesa dello Spirito Santo sui Dodici, quel tipo tipo di causa che rende possibile e facilita un determinato effetto, che in questo caso ilè fattola chescelta di Dio Padre e di Dio Figlio causasserodi ladonare discesa dellolo Spirito Santo suiagli Dodiciapostoli. IL'opera diretta della ss. Trinità è evidenziata dal fatto che i lembi di fuoco discendonofurono visti discendere dall'alto, comedei fosserocieli, causatiche elo inviatiSpirito direttamenteSanto dalnon tronofu diconferito Dioai Padre,Dodici eper noneffetto perdi un'imposizione delledi mani sul capo.
 
TaleI letturapresenti èe avvaloratail dalluogo fattoesatto chenon lspecificati. L'unica menzione di Maria nell'intero Libro degli Atti sia in {{passo biblico2|Atti|1:12-14}} in merito alla "concorde" preghiera apostolica e con le altre donne.<ref>{{cita web | url = https://digilander.libero.it/adelisio/SITOPF/Schede%20di%20lavoro%20per%20gruppi%20familgie%20su%20Atti%20apostoli%20-%20Trento.pdf | formato = pdf | titolo = La Chiesa che si riunisce nella tua casa - schede di lavoro per il gruppo famiglie sugli Atti degli Apostoli | editore = Arcidiocesi di Trento | data = gennaio 2002 | pagina = 13 | accesso = 24 agosto 2020 | urlarchivio = http://web.archive.org/web/20040522150346/https://digilander.libero.it/adelisio/SITOPF/Schede%20di%20lavoro%20per%20gruppi%20familgie%20su%20Atti%20apostoli%20-%20Trento.pdf | dataarchivio = 22 maggio 20004 | urlmorto = no}}</ref> In questo modo, la presenza di Maria Vergine nel giorno di Pentecosta non risulta né confermata né esclusa. mentre la preghiere di intercessione produce i suoi effetti in qualunque luogo idoneo e sacro essa sia pronunicta, l'imposizione delle mani avrebbe richiesto la presenza della madre di Dio, fatto che difficlmente il testo biblio non avrebbe eslicitato. <br />
In secondo luogo, il Magistero dell'ex Sant'Uffizio proprio nel XX secolo vietò di associare la parola "sacerdotessa" alla Vergine Maria e tanto più di venerarla {{cn|con tale titolo}}. Se al contrario Maria avesse trasmesso lo Spirito Santo secondo il modo sacerdotale dell'imposizione delle mani, il titolo sacerdotale femminile non sarebbe stato vietato. Se fosse stata causa prima e non solamente dispositiva della nascita della Chiesa Apostolica, lo Spirito Santo avrebbe ispirato agli autori degli Atti un diversomaggiore e maggiorepiù gradoadeguatogrado di esaltazione del suo ruolo apostolico di Maria.
 
L'analisi biblica è resa necessaria e opportuna dal fatto che un'affermazione di una portata non tanto distante da quella dei [[dogmi mariani]] che lo stesso Pio XII contribuì a definire, non sia suffragata dalla citazione di alcuna fonte [[patristica]] o [[tomismo|tomista]]. Nella direzione opposta. invece, muove poco più avanti l'insolito riferimento al "bambinello", che è l'ultimo discendente di re Davide, che altrove i documenti pontifici chiamano più rispettosamente col nome di ''infante Gesù'', titolo proprio di principe e di un re come Lui. Pentecoste e [[genealogia di Gesù]] sono correlati, dato che alla discesa dello Spirito Santo Dio seguì il primo discorso di Pietro alla folla, che fu proprio riguardo al patriarca Davide.
Se la Vergine Maria è intesa come causa dispositiva della Pentecoste mediante la preghiera di intercessione e non mediante l'imposizione sacerdotale delle mani, tale ruolo poté essere esercitato anche se Maria non fu fisicamente presente né testimone del fatto stesso. La preghiera genera i suoi effetti anche ad una distanza arbitraria di spazio, senza presupporre che chi chiede e chi intercede debbano essere presenti nello stesso luogo di coloro che ricevono la grazia divina.
 
La causalità dispositiva della Vergine Maria nella Solennità di Pentecoste non significa affatto che ella avesse un minore grado di grazia divina e di Spirito Santo Dio rispetto agli apostoli ai quali fu dato il potere di conferire lo Spirito Santo ai loro successori mediante l'imposizione delle mani. A questa facoltà che è prerogtiva degli apsotoli e della Chiesa Apotolica corrisponde il fatto che solamente Maria fu chiamata dall'angelo dell'[[Annunciazione]] come "colmata di grazia". La sovrabbondanza dei Suoi carismi in Maria, già prima del giorno di Pentecoste, resero possibile il fatto che l'intercessione di una creatura umana convincesse Dio a concedere ai Dodici una grazia equivalente al sacrificio di croce del Redentore, quale è la presenza reale di una delle tre divine persone nell'opera quotidiana dei consacrati della Chiesa di Cristo. La differenza fra la grazia interceduta da Maria Vergine presso Dio e la grazia sacramentale amministrata dai successori degli apostoli consiste nel fatto che i beneficiari della grazia di Maria Vergine, pur avendo i carismi e i doni dello Spirito Santo (guarigione, profezia, discernimento, esorcismo, ecc.) non hanno la facoltà di trasmetterli a terze persone mediante l'imposizione delle mani, nemmeno a coloro che per la loro virtù e i meriti di salvezza delloro opere siano stati prescelti dalla loro madre e benefattrice come servitori di Dio Padre e della Sua creatura umana prediletta.
La presenza di Maria non era necessaria, ma nemmeno viene esclusa nel testo biblico. Infatti, Dodici sono menzionati solamente a partire dal discorso di Pietro in {{passo biblico2|Atti|2:14}}, mentre {{passo biblico2|Atti|2:1-2}} afferma genericamente che il fatto della discesa delle "lingue di fuoco" ebbe luogo nella «casa dove si trovavano». Nel resto del libro, {{passo biblico2|Atti|12:12}} menzionano una «casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco», che non è la Vergine Madre di Dio. Dunque, non fecero ritorno nella casa dalla quale la Sacra Famiglia dovette fuggire in Egitto per sfuggire alla persecuzione ebraica dell'Impero romano.
 
Era la casa degli eredi di re Davide. Fu a tale patriarca che Pietro dedicò il primo discorso pubblico suo e della neocostituita Chiesa Apostolica, subito dopo aver ricevuto lo Spirito Santo Dio in una casa non meglio precisata, così come non lo furono i nomi dei presenti.
 
L'analisi biblica è resa necessaria e opportuna dal fatto che un'affermazione di una portata non tanto distante da quella dei [[dogmi mariani]] che lo stesso Pio XII contribuì a definire, non sia suffragata dalla citazione di alcuna fonte [[patristica]] o [[tomismo|tomista]]. Nella direzione opposta. invece, muove poco più avanti l'insolito riferimento al "bambinello", che è l'ultimo discendente di re Davide, che altrove i documenti pontifici chiamano più rispettosamente col nome di ''infante Gesù'', titolo proprio di principe e di un re come Lui. Pentecoste e [[genealogia di Gesù]] sono correlati, dato che alla discesa dello Spirito Santo Dio seguì il primo discorso di Pietro alla folla proprio riguardo al patriarca Davide.
 
Se la Vergine Maria non impose le mani ai Dodici per trasmettere loro lo Spirito Santo Dio, ciò non significa affatto che ella avesse un minore grado di grazi divina e di Spirito Santo Dio, dato che solo ella fu chiamata dall'angelo dell'[[Annunciazione]] come "colmata di grazia". La sovrabbondanza dei Suoi carismi in Maria, già prima del giorno di Pentecoste, resero possibile il fatto che l'intercessione di una creatura umana convincesse Dio a concedere ai Dodici una grazia equivalente al sacrificio di croce del Redentore; all'opposto, la stessa sovrabbondanza di doni non rese necessaria la presenza della Vergine in tale Solennità, pur non escludendola.
 
=== Liturgia cattolica di Pentecoste ===
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