Differenze tra le versioni di "Quadrato del Sator"

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=== Sator ===
La parola "sator" significa seminatore, coltivatore e in senso figurato padre, creatore.<ref>Luigi Castiglioni e Scevola Mariotti, ''Vocabolario della lingua latina'', ad vocem.</ref> Nei contesti cristiani allude ad alcune [[parabola del seminatore|parabole evangeliche]], in cui rappresenta Dio Padre. La metafora venne approfondita dai padri della chiesa e in particolare da [[Ireneo di Lione]] (130-202), per il quale il [[Verbo (cristianesimo)|Verbo]] aveva seminato l'umanità con Adamo, l'aveva sarchiata con l'aratro costituito dalla croce di Cristo e sarebbe intervenuto a mietere con la [[falcetto|falce messoria]] alla fine dei tempi.<ref>Jean Daniélou, ''I Simboli Cristiani Primitivi'', Edizioni Arkeios 1997 ( Ed. francese: 1961), pp. 100-113</ref><ref>Ireneo di Lione, ''Contro le eresie'', IV 34,4.</ref>
La metafora, però, di un coltivatore celeste per rappresentare la divinità creatrice e conservatrice del mondo è presente anche nelle opere di alcuni scrittori latini dall'inizio del periodo augusteo in poi. Un'originaorigine pagana del Sator, antecedente di poco il cristianesimo, spiegherebbe in modo più probabile la presenza di ben tre quadrati del Sator a Pompei pochi decenni dopo la morte di Gesù.
 
Verso il 44-45 a.C [[Marco Tullio Cicerone]], traducendo liberamente un brano delle [[Trachinie]] di [[Sofocle]], riporta che Ercole invoca Zeus con l'epiteto "caelestum sator" (= "padre degli dei")<ref>''Tusculanae disputationes'', II,21.</ref>. Poco dopo, nel ''[[De natura deorum]]'', viene detto ''sator'' il mondo naturale, che rende fecondi, genera, educa e alimenta i viventi<ref>''Omnium autem rerum quae natura administrantur seminator et sator et parens, ut ita dicam, atque educator et altor est mundus'', Libro II, 86.</ref>, nel quale, in accordo col [[stoicismo|pensiero stoico]], opera una divinità immanente e provvidenziale (in greco: "prònoia"): il "[[Logos#Lo Stoicismo|Logos spermatikòs]]" (= Logos seminale), detto anche "pneuma" ([[anima del mondo]]) e assimilato al fuoco, uno dei 4 elementi costitutivi dell'universo. Il Logos stoico venne identificato con la "Parola di Dio" biblica dal filosofo ebreo [[Filone d'Alessandria]], ponendo un'ulteriore premessa per l'identificazione del Sator con il dio dei cristiani nei secoli successivi.
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