Differenze tra le versioni di "DC Comics"

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|sede= [[Burbank (contea di Los Angeles)|Burbank]]
|gruppo=[[Warner Bros.]]<br />([[sussidiaria]] di [[WarnerMedia]])
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*[[Pam Lifford]], presidente, responsabile dei brand globali, franchise e coordinamento con attività del gruppo [[WarnerMedia]] e [[AT&T]].
A partire da giugno del 2016 avviene un rilancio dell'universo supereroistico DC e un riassetto dell'intero struttura editoriale<ref name=dcr>{{cita news|url=http://www.comicvine.gamespot.com/dc-rebirth/4015-56950/|lingua=en|titolo=DC Rebirth|accesso=26 marzo 2018}}</ref>. Si decide di abbandonare la continuity nata dopo Flashpoint e che aveva azzerato la storia dei personaggi precedente al 2011. Si cerca quindi di unire la continuity precedente, prevalentemente quella post-Crisis (gli albi pubblicati dopo il 1986) con quanto accaduto nei cinque anni di storie del periodo ''The New 52'' ovvero tra il 2011 e il 2015<ref name=dcr/>. Questo permette da un lato di ridare ai personaggi DC un passato che era stato cancellato ma allo stesso tempo porta gli autori a scontrarsi con intricati paradossi. Per esempio la Justice League ricorda la morte del Superman post-Flashpoint ma si ritrova come membro il Superman "storico" così come è stato delineato negli anni ottanta e novanta a partire dalla miniserie ''Man of Steel'' di John Byrne. Ci si ritrova anche con dei personaggi doppi come ad esempio il [[Wally West]] (Flash III) del periodo post-Crisis, affiancato a quello afroamericano creato appositamente nei titoli pubblicati dopo il 2011. Il progetto risulta però ancora più audace in quanto vuole inglobare nella nuova continuity personaggi e storie finora ritenute al di fuori della timeline del principale Universo DC. Ne sono un esempio [[Watchmen]] di [[Alan Moore]] e i personaggi da lui creati per la defunta etichetta [[America's Best Comics]], a cui si aggiunge un reboot dei titoli [[Wildstorm]] ad opera di [[Warren Ellis]]. Le serie regolari passano da 52 a 32 titoli ma 17 dei quali sono pubblicati 2 volte al mese<ref name=dcr/>. Il prezzo di copertina viene inoltre abbassato a {{M|2.99|ul=$}} per cercare di attrarre nuovi lettori<ref name=dcr/>. Da notare che le due serie storiche ''Action Comics'' e ''Detective Comics'' tornano alla loro numerazione originale<ref name=dcr/>. La prima riparte dal n. 957 (ovvero 1-904 fino al 2011 + i 52 albi del The New 52), la seconda dal n. 934 (ovvero nn. 1-881 fino al 2011 + i 52 albi del The New 52)<ref name=dcr/>. Questa scelta editoriale sottolinea simbolicamente un legame tra il presente e il passato della storia DC Comics<ref name=dcr/>. Nell'estate del 2017 inizia la pubblicazione dell'universe-wide crossover denominato ''Dark Knights: Metal''<ref name=p345>''Previews'' n.345, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, giugno 2017, pp.72-73</ref>. La miniserie omonima vede ai testi Scott Snyder e ai disegni Greg Capullo e Jonathan Glapion<ref name=p345/>. La storia introduce un nuovo multiverso (il ''Dark Multiverse'') e prevede diverse tie-in e one-shot<ref name=p345/>. Lo sviluppo di questo evento si dirama tra il 2017 e il 2018 e serve da piattaforma per il lancio di diverse nuove serie che rientrano sotto il banner ''The New Age of DC Heroes''<ref name=nage>''From the pages of Dark Knight: Metal: The New Age of DC Heroes'', in Jeff Lemire (testi) e Bryan Hitch (matite), ''Hawkman: Found'' n.1, DC Comics, Burbank, febbraio 2018, pp.25-31</ref>. A partire dal dicembre 2017 si annunciano 8 nuove serie che presentano diversi nuovi personaggi oltre che alcuni già conosciuti. Gli artisti coinvolti sono i migliori della casa editrice e sono denominati la ''DC's Master Class''<ref name=nage/>. Si tratta di Jim Lee (su ''The Immortal Men''), Tony Daniel (su ''Damage''), John Romita Jr. (su ''The Silencer''), Kenneth Rocafort (su ''Sideways''), Ivan Reis (su ''The Terrifics''), Philip Tan (su ''The Curse of Brimstone''), [[Andy Kubert]] (su ''New Challengers''), Ryan Sook (su ''The Unexpected'')<ref name=nage/>. In contemporanea esce l'attesa limited-series ''Doomsday Clook'', di Geoff Johns e Gary Frank, con l'obiettivo di inserire il mondo di ''Watchmen'' nella continuity DC. La storia serve anche da spiegazione dell'anomalia temporale che ha portato a ''Flashpoint'' e quindi il reboot di ''The New 52''.
 
Nel maggio 2018 alcune delle principali testate della casa editrice hanno subito un aumento di prezzo a {{M|3.99|ul=$}}, sia in versione cartacea che digitale<ref>{{Cita web|url=https://www.ign.com/articles/2018/05/10/dcs-biggest-superhero-comics-just-went-up-in-price|titolo=DC's Biggest Superhero Comics Just Went Up in Price|autore=Joshua Yehl|sito=IGN|data=2018-05-10 maggio 2018|lingua=en-US|accesso=2018-05-10 maggio 2018}}</ref>.
 
Con lo scopo di diversificare la tipologia dell'offerta e attrarre i lettori più giovani, nell'estate del 2018 vengono lanciati due nuovi imprint, si tratta di ''DC Ink'' che pubblicherà graphic novel dedicate ai lettori definiti "young adult" ovvero coloro con un'età compresa tra i 13 e i 18 anni, al quale si affianca ''DC Zoom'' mirato per i "middle grade readers" ovvero i lettori tra gli 8 e i 12 anni<ref name=dcyr>''DC All Access - DC Books for Young Readers'' in, Joshua Williamson (testi) e Dan Panosian (disegni), ''The Flash'' n.42, DC Comics, Burbank, maggio 2018, p.32</ref>. Questo però non è solo che l'inizio della rivoluzione editoriale all'interno della DC, difatti con l'inizio della presidenza di Diane Nelson nel 2009 vi era stato un progressivo tentativo di omologazione dei titoli proposti, dando scarsa importanza agli imprint o alle opere alternative. Non per caso nel 2018 la storica etichetta Vertigo raggiunge il minimo storico come offerta di nuove serie, tra maggio e giugno 2018 ha in pubblicazione 2 sole serie regolari<ref>''Previews'' n.355, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, aprile 2018. pp.142-144</ref>. L'approccio cambia completamente e nell'arco del biennio 2018-2019 si assiste ad un proliferare di nuovi imprint editoriali quali le già citate ''DC Zoom'' e ''DC Ink'', ''Jinxworld'' (per le opere creator-owned di [[Brian Michael Bendis]]), il [[Sandman Universe]] di Neil Gaiman e il rilancio della Vertigo, ''[[DC Black Label]]'' (con titoli fuori continuity, realizzati da grandi autori)<ref name=dcp3>''DC Previews'' n.3, DC Comics, Burbank, luglio 2018, pp.4-11</ref>, [[The Killing Zone]] (etichetta creata da Geoff Johns), ''Wonder Comics'' (voluta da Bendis per rilanciare gli eroi più giovani).
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