Differenze tra le versioni di "Bastardi senza gloria"

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Intanto a Parigi, la bella Shosanna ha assunto la nuova identità di Emmanuelle Mimieux e ha ereditato dagli zii una [[sala cinematografica]]. Qui ha attirato le attenzioni di Friedrich Zoller, eroe della nazione tedesca per esser riuscito a sopravvivere da solo su una [[campanile|torre campanaria]] uccidendo 300 nemici. Il soldato è ormai una star per i nazisti, a tal punto che gli viene dedicato un film, interpretato da egli stesso, intitolato ''Orgoglio della nazione''. Alla première del film sono invitati tutti i maggiori gerarchi del Terzo Reich, tra cui [[Hermann Göring]], [[Martin Bormann]] e lo stesso Hitler. Per far colpo sulla ragazza, Zoller convince i nazisti a celebrare la première nel cinema di Shosanna. La ragazza apprende la notizia durante un pranzo cui è costretta a partecipare con Zoller e in cui interviene proprio il colonnello Hans Landa, il carnefice della sua famiglia. Da qui decide di organizzare la sua vendetta: bruciare il suo cinema pieno di nazisti la notte della Prima.
 
La squadra di Raine è intanto divenuta nota allo stesso [[Adolf Hitler]] per le numerose uccisioni perpetuate ai danni delle fila delle SS e per i marchi a forma di [[svastica]] con cui sfigurano la fronte dei soldati tedeschi. I ''Bastardi'' si ritrovano ora a collaborare con la famosa attrice tedesca Bridget Von Hammersmark, spia sotto copertura per gli [[Alleati della seconda guerra mondiale|Alleati]] impegnata in un'operazione segreta che ha l'intento di colpire i leader del Terzo Reich proprio alla première del film ''Orgoglio della nazione''. La Hammersmark concorda il primo rendez-vouz con i Bastardi presso un anonimo bar-scantinato (con la perplessità di questi ultimi). Difatti qui le cose non vanno per il verso giusto dal momento che il luogo si ritrova ad essere casualmente zeppo di tedeschi. Al tavolo uno dei Bastardi finisce per farsi smascherare da un maggiore della [[Gestapo]] quando nell'indicare al cameriere il numero tre con la mano, solleva indice, medio e anulare invece che pollice, medio e indice come fanno i tedeschi. La situazione degenera in una sparatoria nella quale l'unica a salvarsi è la Hammersmark, recuperata da Raine e gli altri che avevano atteso all'esterno. Il colonnello Landa, giunto sul luogo per indagare sulla sparatoria, rinviene una scarpa dell'attrice e un suo autografo su un fazzoletto, non trovando però il corpo della donna, tratrae le dovute conclusioni.
 
Ad ogni modo, alla prima riescono ad essere presenti anche i Bastardi. Sotto copertura di attori siciliani, il tenente Aldo Raine (veterano dello [[sbarco in Sicilia]] del [[1943]]) accompagna la Hammersmark ferita con altri tre dei suoi. Proprio poco prima dell'ingresso in sala, Hans Landa riconosce l'attrice e, capendo di avere a che fare con i Bastardi, la incalza con una serie di osservazioni compromettenti. Presa la donna in disparte, il colonnello le fa calzare la scarpa trovata e la uccide strangolandola a mani nude. Egli fa quindi catturare Aldo Raine e il soldato Utivich, ma non gli altri due seduti con il pubblico in sala e l'esplosivo legato alle caviglie. Sorprendentemente, Landa propone infatti a Raine un accordo: egli lascerà che gli uomini del tenente concludano la loro missione eliminando tutti gerarchi nazisti presenti allo spettacolo, in cambio, gli saranno attribuiti il merito dell'operazione e tutti gli onori per aver operato segretamente alla conclusione anticipata della guerra. Landa ottiene dunque di mettersi in contatto coi superiori di Raine via radio e si assicura un salvacondotto a condizione di arrendersi appena entrato nelle linee americane.
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