Differenze tra le versioni di "Touët-de-l'Escarène"

 
Touët-de-l'Escarène è stato parte integrante della storica [[Contea di Nizza]] fino al [[1860]], ed ha seguito perciò con essa, fin dal [[1388]], anno di [[dedizione di Nizza alla Savoia]], le vicende storiche prima della [[Contea di Savoia]] e del [[Ducato di Savoia]], e poi dopo il [[Congresso di Vienna]], dal [[1815]] al [[1860]], le sorti del [[Regno di Sardegna|regno di Piemonte e Sardegna]], facendone parte per quasi mezzo secolo, per essere poi annesso nel [[1860]] alla [[Francia]], dopo [[referendum]] nell'aprile del [[1860]], secondo le [[clausola (diritto)|clausole]] del [[Trattato di Torino (1860)|Trattato di Torino]] fra [[Vittorio Emanuele II]], [[re di Sardegna|re di Sardegna e Piemonte]] e [[Napoleone III]], [[secondo Impero francese|imperatore dei Francesi]], con cui era ceduto dal [[primo ministro]] [[Camillo Benso, conte di Cavour]], il [[Contea di Nizza|Contado di Nizza]] alla [[Francia]], per il suo aiuto nella [[Seconda guerra di indipendenza italiana|seconda guerra d'indipendenza]] e l'[[Risorgimento|unità d'Italia]].
 
A Toetto di Scarena nacque il 17 aprile 1833 lo storico e giornalista italiano [[Enrico Sappia]].
 
== Società ==
Utente anonimo