Differenze tra le versioni di "Zoroastrismo"

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Molti storici ritengono che i Sasanidi perseguitarono in un primo momento il Cristianesimo perché considerarono i cristiani come potenziali alleati del loro acerrimo nemico, l'[[Impero romano]]. Ma il cristianesimo antico vide anche il distacco da Roma di alcune chiese orientali. Una di queste, la [[Nestorianesimo|chiesa nestoriana]], che si pose in conflitto con le dottrine accettate a Roma e Costantinopoli, fu tollerata e, a volte, addirittura favorita dalla dinastia imperiale. Quando l'impero sasanide si impossessava di province romane vi costruiva spesso templi del fuoco. Inoltre divenne popolare la credenza che Ahura Mazda e Angra Mainyu fossero figli del dio del tempo [[Zurvanismo|Zurvan]]; tale credenza si diffuse nei secoli successivi, e diede origine alla corrente religiosa dello [[zurvanismo]].
 
A partire dal [[VI secolo]] lo zoroastrismo si espanse nella [[Cina]] settentrionale, attraverso la [[Via della seta]], ottenendo uno status di ufficialità in alcuni Stati cinesi. Templi zoroastriani rimasero fino almeno al [[1130]] circa nelle regioni del [[Kaifeng]] e [[Zhenjiang]], ma dal [[XIII secolo]] la religione gradatamente perse gradualmente importanza nel panorama religioso cinese.
 
Nel [[VII secolo]] la dinastia sasanide fu abbattuta dagli [[Arabi]] [[musulmani]] e gli zoroastriani ottennero lo status di "Popolo del Libro" ([[lingua araba|arabo]] ''[[Ahl al-Kitab]]'') da parte del secondo [[Califfato dei Rashidun|Califfo]] [[Umar ibn al-Khattab|ʿOmar]]. Comunque, l'uso dell'Avesta antico e delle lingue persiane fu proibito. I conquistatori islamici considerarono gli insegnamenti di Zoroastro come un culto politeistico. Lo zoroastrismo, che una volta era stato una religione dominante in una regione che andava dall'[[Anatolia]] al [[Golfo Persico]] e all'[[Asia centrale]], non ebbe come alleato un potere militare straniero, come fu l'[[Impero bizantino]] per il Cristianesimo, e lentamente perse la sua influenza.