Differenze tra le versioni di "Maremma"

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Convenzionalmente, il territorio maremmano è suddiviso in tre zone, da nord a sud, due delle quali ricadono in territorio toscano:
* L<nowiki>'</nowiki>'''Alta Maremma''' o '''Maremma Settentrionale''', storicamente conosciuta come '''[[Maremma Pisana]]''', interessa gran parte della [[provincia di Livorno]] a sud del capoluogo, e alcune aree pedecollinari della [[provincia di Pisa]], che si estendono nella parte settentrionale lungo la costa e l'immediato entroterra tra [[Rosignano Marittimo]] e [[Piombino]], comprendente le prime propaggini collinari della [[Val di Cecina]], della [[Val di Cornia]] e del versante nord-occidentale delle [[Colline Metallifere]]. Tra le località principali della zona sono da ricordare [[Rosignano Marittimo]], [[Cecina (Italia)|Cecina]], [[Riparbella]], [[Montescudaio]], [[Guardistallo]], [[Casale Marittimo]], [[Bibbona]], [[Bolgheri]], [[Castagneto Carducci]], [[Campiglia Marittima]], [[Suvereto]], [[San Vincenzo (Italia)|San Vincenzo]], [[Populonia]] e [[Piombino]]. L'intero territorio, storicamente chiamato per secoli ''Maremma Pisana'', perché antico dominio della [[Repubblica di Pisa]], a partire dal Novecento è stato distinto nelle due entità, dette [[Maremma Pisana]] e [[Maremma Livornese]], coincidenti con i confini amministrativi creati nel 1925 delle relative province, seppur geograficamente unitario. Tuttavia è considerato corretto da un punto di vista sia storico che geografico chiamare indistintamente tutta la Maremma Settentrionale, sia i territori oggi in provincia di Pisa che quelli in provincia di Livorno, con l'appellativo di ''Maremma Pisana''<ref>*AA.VV, ''La Maremma Pisana: da Livorno a Piombino'' in ''Toscana (collana Guide Rosse) '', Touring club, 1997, pp. 417-429.</ref>, il nome con il quale questi territori sono stati conosciuti per secoli.
* La '''[[Maremma Grossetana]]''', storicamente conosciuta come '''Maremma Senese''', oggi anche conosciuta semplicemente come '''Maremma''', è la parte centrale compresa nella [[provincia di Grosseto]], lungo la costa tra il [[golfo di Follonica]] e la foce del torrente [[Chiarone]] che si getta in mare a sud del [[promontorio dell'Argentario]] e comprende anche la bassa [[Valle dell'Ombrone]]. Generalmente, il toponimo viene localmente esteso anche ad aree collinari interne, geograficamente non annoverabili nella Maremma, come ad esempio le [[Colline Metallifere grossetane]], le [[Colline dell'Albegna e del Fiora]] e l'[[Area del Tufo]], fino a terminare di fronte alla vasta area delle alture del [[monte Amiata]]. Tra le località principali [[Grosseto]], [[Follonica]], [[Castiglione della Pescaia]], [[Porto Santo Stefano]] e [[Orbetello]], oltre a [[Massa Marittima]] che ha il centro storico nell'area delle [[Colline Metallifere]] ma buona parte del territorio comunale geograficamente inclusa nella Maremma. Storicamente chiamata ''Maremma Senese'', perché dominio della [[Repubblica di Siena]], ha assunto l'attuale denominazione a seguito dell'istituzione in epoca [[Lorena (dinastia)|lorenese]] del [[Compartimento di Grosseto]] derivato dalla [[provincia senese inferiore]].<br />La Maremma Grossetana si divide da nord a sud in quattro parti.
** La piana del [[Pecora (fiume)|fiume Pecora]], attorno al [[golfo di Follonica]], comprendente gran parte del territorio comunale di [[Follonica]], l'area pianeggiante dei comuni di [[Massa Marittima]] e [[Gavorrano]] e la fascia costiera del comune di [[Scarlino]], limitata a sud dal [[promontorio di Punta Ala]].
** La [[Valle dell'Ombrone|piana del fiume Ombrone]], che occupa i territori comunali di [[Castiglione della Pescaia]] e [[Grosseto]], la parte meridionale dei comuni di [[Gavorrano]] e [[Roccastrada]] e il tratto costiero, pianeggiante e pedecollinare del comune di [[Magliano in Toscana]]. Si estende tra il [[promontorio di Punta Ala]] e i [[Monti dell'Uccellina]] e comprende la [[riserva naturale Diaccia Botrona]].
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