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La sua strategia militare gli permetteva di coordinare movimenti di attacco su aree di oltre 500 km di distanza e divenne famoso per aver preparato i piani che condussero alla distruzione contemporanea in due soli giorni degli eserciti di [[Ungheria]] e [[Polonia]] distanti circa un migliaio di kilometri l'uno dall'altro.
 
 
Il grande storico militare inglese [[Basil Liddell Hart|Basil H. Liddel Hart]] lo affianca a [[Napoleone Bonaparte]] come più grande "stratega logistico" della storia; intendendo per "stratega logistico" la capacità dei due condottieri di manovrare in modo coordinato grandi masse di truppe ampiamente separate tra loro, in modo da ottenerne il rapido concentramento nel punto e nel momento più opportuno per raggiungere una schiacciante superiorità sul campo di battaglia<ref>B.H.Liddel Hart ''Scipione Africano'', BUR 1996.</ref>.
Pare che lo stesso Temujin lo chiamasse come uno dei suoi "mastini da guerra", come verrà poi riportato nella [[Storia segreta dei Mongoli]].
{{citazione|Loro sono i mastini di Temujin. Hanno la fronte di ottone, le loro mascelle sono forbici, le loro lingue punte aguzze, le loro teste sono di ferro, le loro code che frustano i nemici sono come spade... nel giorno della battaglia si cibano della carne dei nemici. Ecco, ora sono stati sguinzagliati, e sbavano con gioia. Questi quattro cani sono Jebe, Kublai, Jelme e Subedei.|Storia segreta dei Mongoli}}
Ilil grande storico militare inglese [[Basil Liddell Hart|Basil H. Liddel Hart]] lo affianca a [[Napoleone Bonaparte]] come più grande "stratega logistico" della storia; intendendo per "stratega logistico" la capacità dei due condottieri di manovrare in modo coordinato grandi masse di truppe ampiamente separate tra loro, in modo da ottenerne il rapido concentramento nel punto e nel momento più opportuno per raggiungere una schiacciante superiorità sul campo di battaglia<ref>B.H.Liddel Hart ''Scipione Africano'', BUR 1996.</ref>.
 
Non esistono fonti storiche che riportino una sua sconfitta durante la sua lunga carriera militare in numerosissime battaglie.
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