Differenze tra le versioni di "Non è la Rai"

[[File:Arbore boncompagni.jpg|miniatura|sinistra|L'ideatore e regista [[Gianni Boncompagni]] (a destra) in una foto del [[1975]], con [[Renzo Arbore]]. Una delle canzoni della loro trasmissione radiofonica ''[[Alto gradimento]]'', ''No, non è la Bbc'', ha ispirato il nome e la sigla della prima stagione del programma.<ref name=alto>{{Cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/09/06/torna-la-bonaccorti-ma-no-non.html|titolo=Torna la Bonaccorti ma "no, non è la Rai"|pubblicazione=[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]|giorno=6|mese=9|anno=1991|p=37|accesso=22 novembre 2009}}</ref>]]
 
Il programma nacque nel [[1991]] e la prima edizione è andata in onda per tutta la stagione [[1991]]/[[1992]] su [[Canale 5]] alle 12:40 (subito dopo ''[[Il pranzo è servito]]'') a partire dal 9 settembre, con la conduzione di [[Enrica Bonaccorti]] e la partecipazione di [[Antonella Elia]] ed [[Yvonne Sciò]]. Il programma segnò l'esordio del regista Gianni Boncompagni (che aveva già diretto la Bonaccorti in ''[[Pronto, chi gioca?]]'') sulle reti televisive del gruppo [[Fininvest]] (ribattezzato [[Mediaset]] nel [[1996]]).<ref name=Edt /> Relativamente al titolo, egli negò eventuali intenti polemici e affermò di essersi ispirato alla canzone ''No, non è la Bbc'' del suo vecchio programma radiofonico ''[[Alto gradimento]]''.<ref name=alto />
 
La [[scenografia]] del varietà rappresentava le quattro stagioni (una per ogni lato dello [[Studio televisivo|studio]], con una piscina posizionata nel lato ''estivo'') ed era arricchita dalla presenza di un folto gruppo di ragazze, inizialmente 80un'ottantina e quasi tutte provenienti dalle edizioni di ''[[Domenica in]]'' dirette dallo stesso regista negli anni precedenti. Inizialmente queste erano relegate al ruolo di coro<ref>{{Cita web|https://asware.home.xs4all.nl/canzoni/misc/canzonicorali.htm|Da "Le canzoni di Non è la Rai", la scheda sulle canzoni corali|2018-02-12}}</ref> ood al massimo si esibivano in piccoli intermezzi musicali oed in balletti, come la gara ''moreMore contro biondeBionde'' in cui due piccoli gruppi composti da alcune di loro, per l'appunto more e bionde (capitanati rispettivamente da Yvonne Sciò ed Antonella Elia), si sfidavano in canzoni e coreografie.<ref>{{Cita web|https://asware.home.xs4all.nl/canzoni/misc/biondecontromore.htm|Da "Le canzoni di Non è la Rai", la scheda di "Bionde contro more"|2018-02-12}}</ref>
 
Altro elemento distintivo dello studio era la già citata piscina, dove si svolgevano alcuni giochi telefonici e dove alcune ragazze, durante la puntata, si tuffavano e facevano il bagno;<ref name = Prima /> a partire dalla terza edizione, tuttavia questa venne mano a mano usata sempre di meno, fino a rimanere solo come un mero arredo scenografico nella quarta e ultima edizione, anche per via delle proteste riguardanti l'abbigliamento sfoggiato dalle ragazze (nel caso dei bagni in piscina erano infatti in costume da bagno).<ref name = Prima />
 
Pochi mesi dopo l'inizio della trasmissione vennero apportate alcune modifiche alla struttura dello spettacolo: [[Yvonne Sciò]], che inizialmente conduceva una rubrica dedicata ai bambini, lasciò la trasmissione per dedicarsi esclusivamente al cinema, mentre ad [[Antonella Elia]] e [[Miriana Trevisan]] fu affidato il compito di animare il ''Cruciverbone''<ref name = Libro /> (anche questo un gioco già usato da Boncompagni nelle edizioni di ''Domenica in'' da lui dirette), in cui il telespettatore da casa, al telefono con la Bonaccorti, doveva riempire orizzontali e verticali rispondendo alle domande poste. Successivamente gli autori decisero di mettere in luce altre ragazze, che diventanodiventarono in questo modo sempre di più i personaggi cardine del programma, come accadeaccadde a [[Laura Freddi]], che venne fatta notare al pubblico per la somiglianza con l'attrice [[Kim Basinger]] e alla quale fu fatto eseguire un casto [[spogliarello]] ispirato al celebre film ''[[9 settimane e ½]]''. La Freddi sostituì poi la coppia Elia-Trevisan nel momento del ''Cruciverbone''. Parallelamente, ad Elena Moretti e [[Sabrina Marinangeli]] fu data la possibilità di esibirsi interpretando alcune canzoni usando la propria voce, contrariamente ad altre ragazze che ebbero la stessa possibilità, venendo tuttavia supportate da alcune coriste al momento della registrazione dei brani, poiché non eccellevano nel canto.
Gran parte dello spettacolo era composto dai giochi telefonici, che spesso accompagnavano i momenti delle telepromozioni; tra i giochi più ricordati èvi era quello del ''[[Sette e mezzo]]'', con [[Antonella Elia]] e la mini-valletta Martina Melli di appena cinque anni, durante il quale 40 ragazze reggevano altrettante carte da gioco con cui il concorrente da casa doveva tentare la vittoria.<ref name=primaedizione>{{Cita web|url=http://www.nonelarai.it/trasmissioni/prima-edizione/|titolo=Prima edizione (91/92) |sito=Non è la Rai|accesso=12 febbraio 2018}}</ref>
 
Il programma continuò, con una riduzione di 30 minuti, iniziando alle 13:30 subito dopo il neonato [[TG5]] (dal 13 gennaio [[1992]]),<ref>{{Cita news|autore=Valerio Cappelli|url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/febbraio/14/Rita_Enrica_fatti_piu__co_0_92021414569.shtml|titolo=Rita a Enrica: fatti più in là|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=14|mese=2|anno=1992|p=30|accesso=22 novembre 2009|urlarchivio=https://archive.today/20120708083931/http://archiviostorico.corriere.it/1992/febbraio/14/Rita_Enrica_fatti_piu__co_0_92021414569.shtml|dataarchivio=8 luglio 2012|urlmorto=sì}}</ref> dando un'importanza crescente alle ragazze, che diventarono così le vere protagoniste dello spettacolo a scapito della conduttrice ufficiale, che a fine stagione venne relegata a condurre solo alcuni giochi. La stessa Bonaccorti, dopo la mancata conferma alla conduzione per l'edizione seguente, annunciò un suo temporaneo ritiro dal mondo della televisione per riposarsi dopo questa esperienza, rivelatasi troppo stressante<ref>{{Cita news|autore=Claudia Provvedini|url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo/06/Enrica_basta_con_Boncompagni_co_0_92030620362.shtml|titolo=Enrica: basta con Boncompagni|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=6|mese=3|anno=1992|p=39|accesso=25 novembre 2009 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150509072125/http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo/06/Enrica_basta_con_Boncompagni_co_0_92030620362.shtml |dataarchivio=9 maggio 2015}}</ref><ref>{{Cita news |autore=Emilia Costantini |autore2=Claudia Provvedini |url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/luglio/15/stress_video_Claudio_Lippi_Enrica_co_0_920715645.shtml |titolo=Stress da video: Claudio Lippi e Enrica Bonaccorti dicono "stop" |pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=15|mese=7|anno=1992|p=26|accesso=25 novembre 2009 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150509063924/http://archiviostorico.corriere.it/1992/luglio/15/stress_video_Claudio_Lippi_Enrica_co_0_920715645.shtml |urlmorto=sì |dataarchivio=9 maggio 2015}}</ref>.
Inoltre, il cast èera caratterizzato dalla presenza di due uomini: il finto bagnino Bob (all'anagrafe Roberto Tron),<ref name = Libro /> che arrivaarrivò in trasmissione con la partecipazione a una televendita pubblicizzante una marca di scarpe e vi resteràrestò fino all'ultima stagione,<ref name = Prima >{{Cita web|https://asware.home.xs4all.nl/canzoni/misc/storia1.htm|Da "Le canzoni di Non è la Rai", la scheda della prima edizione|2018-02-12}}</ref> e [[Davide Mengacci]], che presentapresentava l'angolo della posta.<ref name = Prima />
 
Al termine della stagione, conclusasi il 27 giugno, risultò evidente che il target della trasmissione, inizialmente individuato in quello delle casalinghe (''Non è la Rai'' era stato inizialmente concepito come la versione Fininvest di ''[[Pronto, Raffaella?]]'' e ''[[Pronto, chi gioca?]]'', si era gradualmente spostato fino a rivolgersi ad un pubblico nettamente più giovane.<ref name = Libro />
 
Vennero inoltre ricavati parecchi ''[[spin-off (mass media)|spin-off]]'' durante questa edizione, come ''[[Primadonna (programma televisivo)|Primadonna]]'', in onda su [[Italia 1]] nella fascia preserale, condotto da [[Eva Robin's]] e [[Antonello Piroso]] con la partecipazione di [[Claudia Gerini]], che venne interrotto per bassi ascolti dopo appena due mesi di trasmissione,<ref name = Primadonna /> alcuni speciali in prima serata,<ref name = amore /><ref name = bellezza /><ref name = carnevale />, i festeggiamenti di [[Capodanno]] di Canale 5<ref name = Capodanno /> e ''[[Bulli e pupe (programma televisivo)|Bulli e pupe]]'', condotto in prima serata da [[Paolo Bonolis]] nell'estate del 1992,<ref name = BEP /> in cui vennero introdotte diverse nuove ragazze (tra cui [[Ambra Angiolini]], [[Francesca Gollini]], [[Alessia Merz]], [[Emanuela Panatta]] ed Alessia Gioffi) che parteciperanno poi alla successiva edizione del programma madre; sempre durante l'estate [[1992]], andò in onda un “meglio di” dell'edizione appena terminata, intitolato ''Non è la Rai estate'' e proposto da [[Canale 5]] nella medesima collocazione oraria.
 
Particolarmente ricordata è anche la sigla della prima edizione, ripresa anche per la prima parte della seconda, dal titolo omonimo al programma e scritta da [[Cristiano Minellono]] e Gianni Boncompagni con musiche di Paolo Ormi.<ref name = Libro />
 
=== Seconda edizione ===
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