Differenze tra le versioni di "Non è la Rai"

Venne dato ampio spazio alla moda, con sfilate e competizioni tra alcuni giovani stilisti emergenti, le cui modelle erano le stesse ragazze del programma (le prime sono state [[Ilaria Galassi]] ed [[Antonella Mosetti]], che nella prima settimana furono le uniche a sfilare), mentre sparirono quasi del tutto i giochi telefonici, che in quest'ultima edizione trovarono spazio solo nei primi mesi, con il gioco di ''Ambra la maga magra'', e negli ultimi, quando, con l'arrivo della primavera, furono montate di nuovo le docce per lo storico ''gioco delle secchiate''.
 
Tra le altre novità di quest'edizione ci furono la classifica dei brani da discoteca più ballati nel fine settimana appena trascorso, l'introduzione di una passerella, che divise in due settori le sedie rosse che ospitanoospitavano l'intero cast e che hanno caratterizzato lo studio dalla seconda edizione (unica variazione della scenografia), l'apertura degli studi alle comitive scolastiche in primavera, che partecipavano così al programma, ed un torneo in cui le ragazze si sfidavano a colpi di barzellette.
 
Come nella stagione precedente, anche questa edizione vide molti ospiti famosi, soprattutto cantanti, tra i quali il primo ad essere invitato fu [[Marco Masini]], che cantò la canzone ''Cuccioli''.
Il resto dell'edizione si sviluppò senza particolari sconvolgimenti della scaletta, che, a partire dal gennaio del [[1995]], per alcune settimane si arricchì della rubrica ''Non è la Rai Cult'', occasione per mostrare vecchi spezzoni video ripresi sia dalle precedenti stagioni del programma, sia dagli speciali e dagli spin-off degli anni passati. Vennero inoltre presentate anche delle coreografie su basi [[musica dance|dance]] o [[musica leggera|pop]] di grandi successi musicali (come ''[[Vogue (Madonna)|Vogue]]'' di [[Madonna (cantante)|Madonna]]) preparate da Pamela Petrarolo, che durante questa edizione pubblicò sempre per la [[RTI Music]] il suo secondo album da solista, ''[[Niente di importante]]'', composto da inediti italiani melodici.
 
La [[Fininvest]] aveva intenzione di riconfermare in palinsesto ''Non è la Rai'' anche per la successiva stagione televisiva 1995/96 con una quinta edizione, ma legò il contratto ai risultati Auditelauditel che questa avrebbe ottenuto (ovvero se non fossero stati soddisfacenti, l'azienda avrebbe potuto cancellarla in qualsiasi momento); Boncompagni si rifiutò di firmare un contratto con una simile clausola, sancendo così la chiusura definitiva del programma, la cui ultima puntata andò in onda il [[30 giugno]] del [[1995]].<ref>{{Cita news|autore=Enrico Parodi|url=http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/25/Boncompagni_verso_Raiuno_Ambra_resta_co_0_95062511634.shtml|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131109193206/http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/25/Boncompagni_verso_Raiuno_Ambra_resta_co_0_95062511634.shtml|titolo=Boncompagni verso Raiuno, Ambra resta sola|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=25|mese=6|anno=1995|p=29|accesso=1º dicembre 2009|urlmorto=sì|dataarchivio=9 novembre 2013}}</ref> Quel giorno si assistette a un finale con le lacrime sulle note di ''[[T'appartengo (singolo)|T'appartengo]]'', la canzone di [[Ambra Angiolini]] contenuta nel suo [[T'appartengo|primo album dal titolo omonimo]] pubblicato sempre per la [[RTI Music]] proprio all'inizio di questa stagione (in cui cominciò a cantare con la sua vera voce), di cui fu in seguito pubblicata anche la versione in lingua spagnola, ''[[T'appartengo|Te pertenezco]]'', che ebbe un ottimo successo di vendite in [[Spagna]] ed in [[Sudamerica]]. Sempre nell'ultima puntata alcune delle ragazze più note degli anni precedenti tornarono sul palco, riproponendo per l'occasione alcuni brani più caratteristici delle passate edizioni. Durante l'ultima puntata, oltre alle esibizioni delle “vecchie glorie” del programma,<ref>{{Cita news|autore=[[Alessandra Comazzi]]|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,23/articleid,0713_01_1995_0176_0023_10566649/|titolo=Ambra, quella lacrima sul viso inquadrata con morbosa insistenza|pubblicazione=[[La Stampa]]|giorno=2|mese=7|anno=1995|p=23|accesso=29 agosto 2016}}</ref> ebbe luogo anche la finale del concorso della ''stilista del secolo'' tramite televoto. LoQuello stesso giorno si sarebbe celebrato, qualche ora più tardi, il matrimonio di [[Antonella Mosetti]] con Alessandro Nuccetelli: l'evento fu filmato dalle telecamere della [[Fininvest]] per essere trasmesso il 26 luglio 1995 su [[Italia 1]] con il titolo ''Fiori d'arancio a Non è la Rai'' e presentato da [[Riccardo Rossi (attore)|Riccardo Rossi]].<ref name = Fiori />
 
Anche in quest'ultima stagione ci fu un buon ''merchandising'', che non vide però ulteriori introduzioni tra i prodotti distribuiti.
 
Nella stagione [[1995]]/[[1996|96]] il programma venne dunque sostituito da ''[[Generazione X (programma televisivo)|Generazione X]]'', un talk show giovanile condotto sempre da [[Ambra Angiolini]], che tuttavia non riuscì ad ottenere lo stesso successo di ''Non è la Rai'', rimanendo in onda per una sola stagione televisiva.
 
== Le ragazze ==
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