Differenze tra le versioni di "Una storia disonesta (album)"

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Etichetta: Rollback
 
Quando viene pubblicato il suo primo 33 giri, [[Stefano Rosso]] è in realtà già attivo da vari anni nel mondo musicale: il primo 45 giri, [[Io e il vagabondo/La bambina di piazza Cairoli]], inciso insieme al fratello, risale al [[1969]], ed ha avuto varie collaborazioni con artisti come [[Gianni Morandi]], [[Mia Martini]] e [[Claudio Baglioni]], e proprio quest'ultimo porta il cantautore alla [[RCA Italiana]], che gli propone un contratto per tre album e gli affianca [[Antonio Coggio]] come produttore.
 
Dopo il buon successo riscosso dal 45 giri [[Letto 26/...ci siamo ancora noi]], pubblicato a giugno del [[1976]], nell'autunno dello stesso anno vengono registrate negli ''Studi RCA'' di [[Roma]] le canzoni dell'album, tutte scritte dallo stesso Rosso, che si firma però con il suo vero nome, Stefano Rossi, ed edite dalla [[Edizioni Musicali RCA Musica]]; il tecnico del suono è [[Antonio Rampotti]], e gli arrangiamenti sono curati da [[Luciano Ciccaglioni]] e [[Piero Ricci]] (tranne ''Letto 26'', registrata alcuni mesi prima per il 45 giri ed arrangiata da [[Piero Pintucci]]).
 
Sull'etichetta è riportato come anno il 1976: tuttavia il disco viene distribuito nei negozi a gennaio del [[1977]], ed infatti riporta una catalogazione con il prefisso PL<ref>L'[[RCA Italiana]] cambia con il nuovo anno la numerazione del catalogo, che fino a dicembre del [[1976]] aveva come prefisso per i 33 giri le lettere TPL ed il numero nel formato 1-xyzw, mentre con il nuovo anno si passa al formato PL 3xyzw</ref>.
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