Differenze tra le versioni di "Ermanno Amicucci"

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Dopo aver aderito al [[fascismo]], fu eletto nel [[1924]] deputato alla Camera nel [[Listone fascista]].
Dal [[1927]] al [[1939]] fu direttore della ''[[Gazzetta del popolo]]''. Fu anche segretario del [[Sindacato fascista dei giornalisti]] (dal febbraio 1927). Nel [[1929]] fu tra i promotori, con [[Paolo Orano]], della prima [[scuola di giornalismo]] in Italia, con sede a Roma.
Nel [[1929]] fu tra i promotori con [[Paolo Orano]] della prima [[scuola di giornalismo]] in Italia, a Roma. Fu anche segretario del [[Sindacato fascista dei giornalisti]].
 
Nel [[1938]] fu tra i firmatari del [[Manifesto della razza]] in appoggio all'introduzione delle [[leggi razziali fasciste]]. Fu nel 1939 Consigliere nazionale della [[Camera dei Fasci e delle Corporazioni]] e [[sottosegretario di Stato]] al [[Ministero delle Corporazioni]], dal 4 novembre 1939 al 25 luglio [[1943]]<ref>{{cita web|url=http://storia.camera.it/deputato/ermanno-amicucci-18900105/governi#nav|titolo=Ermanno Amicucci|editore=Camera dei deputati - Portale storico|accesso=5 novembre 2016}}</ref>.