Differenze tra le versioni di "Titano (astronomia)"

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La sonda ''[[Missione spaziale Cassini-Huygens#Huygens|Huygens]]'' si posò sulla superficie di Titano il 14 gennaio 2005, non lontano da una zona ora chiamata [[Adiri (Titano)|Adiri]]. La sonda fotografò un altopiano chiaro, composto principalmente da ghiaccio, letti di fiumi scuri, dove si ritiene scorra periodicamente metano liquido, e pianure, anch'esse scure, dove questi liquidi si raccolgono provenienti dall'altopiano. Dopo essere atterrata, ''Huygens'' fotografò una piana scura coperta da piccole rocce e sassi, composti da ghiaccio d'acqua<ref>{{cita web|url=http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Cassini-Huygens/Seeing_touching_and_smelling_the_extraordinarily_Earth-like_world_of_Titan|titolo=Seeing, touching and smelling the extraordinarily Earth-like world of Titan|editore=ESA News, European Space Agency}}</ref>. Nell'unica foto ripresa da Huygens, le due rocce che appaiono appena in basso del centro dell'immagine sono più piccole rispetto alle apparenze: quella di sinistra è di 15 centimetri di diametro e quella nel centro 4 centimetri, e distano circa 85 centimetri dalla sonda. Le rocce mostrano segni di erosione alla base, che suggerisce una possibile attività fluviale. La superficie, più scura del previsto, è costituita da una miscela di acqua e idrocarburi ghiacciati. Ben visibile è anche la foschia di idrocarburi sovrastante il paesaggio. Nel marzo 2007, la [[NASA]], l'[[Agenzia Spaziale Europea|ESA]] e la [[Comitato per la ricerca spaziale|COSPAR]] decisero di nominare il sito di atterraggio della sonda [[Hubert Curien]] Memorial Station, in memoria dell'ex presidente dell'ESA<ref>{{cita web|url=http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Cassini-Huygens/Huygens_landing_site_to_be_named_after_Hubert_Curien|titolo=Huygens landing site to be named after Hubert Curien|editore=ESA|data=5 marzo 2007}}</ref>.
 
Oltre ad osservazioni di ''remote sensing''telerilevamento (una camera e una radar SAR) Huygens ha fornito una serie di registrazioni dei suoni atmosferici (in particolare del rombo del vento durante l'atterraggio) captati dalla sonda durante la discesa<ref>[http://planetary.org/explore/topics/saturn/titan_sounds.html Listen to the Sounds of Titan] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120127021050/http://www.planetary.org/explore/topics/saturn/titan_sounds.html |data=27 gennaio 2012 }}, The Planetary Society, 2011</ref><ref>{{cita web|url=http://www.esa.int/esaCP/SEM85Q71Y3E_index_0.html |titolo=Sounds of alien world]|editore= ESA News|data= 14 gennaio 2005}}</ref>. Le registrazioni audio sono state realizzate in laboratorio elaborando i dati forniti dai microfoni montati sulla sonda (''Acoustic Sensor Unit'')<ref>Lo strumento, sviluppato dall'Accademia delle Scienze austriaca, faceva parte del sottosistema di analisi della struttura atmosferica (HASI) realizzato da un team internazionale guidato dall'italiano Marcello Fulchignoni. Fonte: ''[http://planetary.org/explore/topics/cassini_huygens/huygens_microphone.html The Huygens "Microphone"] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120127084854/http://www.planetary.org/explore/topics/cassini_huygens/huygens_microphone.html |data=27 gennaio 2012 }}'', The Planetary Society, 2011.</ref>.
 
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