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'''Ushahidi, Inc.''' è una azienda no-profit che sviluppa software [[Open-source|open source]] gratuito ([[LGPL]]) per la raccolta, la visualizzazione e la geolocalizzazione interattiva di informazioni.
Ushahidi (in [[Lingua swahili|Swahili]] sta per "testimonianza" o "testimone") creò un sito web (http://legacy.ushahidi.com {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20130907190624/http://legacy.ushahidi.com/ |date=7 settembre 2013 }}) nel periodo immediatamente successivo alle contrastate [[elezioni presidenziali in Kenia del 2007]], che raccolse le testimonianze oculari sulle violenze, poi inviate per e-mail e messaggi di testo e geolocalizzate su una mappa di [[Google maps]].<ref name="forbes">{{Cita news |url= https://www.forbes.com/global/2008/1208/114.html |titolo= Citizen Voices |autore= Megha Baree |data=20 novembre 2008 |pubblicazione= Forbes Magazine|accesso=15 gennaio 2010}}</ref>
L'organizzazione usa il paradigma di [[crowdsourcing]] rivolto all'attivismo sociale e alla responsabilità pubblica, servendo come modello iniziale per quello che è stato coniato come ‘activist mapping', ovvero la combinazione di [[attivismo sociale]], [[citizengiornalismo journalismpartecipativo]] e informazione geospaziale. Ushahidi offre degli strumenti che permettono agli osservatori locali di inviare informazioni usando i loro telefoni cellulari o internet creando un archivio temporale e geospaziale degli eventi.
 
== Piattaforme ==
 
=== Ushahidi ===
La piattaforma Ushahidi è costruita sul framework web Koana, una biforcazione del framework [[CodeIgniter#CodeIgniter|CodeIgniter]]. Essa include il supporto integrato per [http://nexmo.com Nexmo wholesale SMS API] e Clickatell SMS gateways. Ushahidi fornisce l'opzione per usare le mappe [[OpenStreetMap]] nella sua interfaccia utente ma richiede le API di [[Google Maps]] per la geocodifica. Ushahidi è spesso installato usando un ''gateway'' locale creato da un'installazione locale di [[FrontlineSMS]]. [https://www.youtube.com/watch?v=Hh_PiVqf8BA Questo video] fornisce una buona panoramica sulle diverse modalità con cui la piattaforma viene usata nel mondo.
 
==== Versioni e Nomi in codice ====
 
=== Crowdmap ===
La crowdmap<ref>{{Cita web|url=https://lifehacker.com/5612368/crowdmap-puts-any-data-on-an-interactive-map|titolo=Crowdmap Puts Any Data on an Interactive Map}}</ref> è progettata e realizzata dal team di Ushahidi; finalizzata alla raccolta di informazioni relative ad eventi di crisi. L'evoluzione della piattaforma va di pari passo con quella dei diversi utilizzi che ne vengono fatti. La ''crowdmap'' permette attualmente di realizzare la propria installazione di Ushahidi senza dover usare un web server ma facendo affidamento sui servizi gratuiti di hosting forniti dall'azienda Ushahidi. Sin dalla sua pubblicazione avvenuta nel 2010, importanti installazioni di ''crowdmap'' hanno documentato la protesta globale Occupy e la protesta anti tagli di Londra del 2011.<ref>{{Cita web|url=http://www.pcmag.com/slideshow/story/288952/the-tech-tools-of-political-revolution/8#fbid=Q78O4eF6bPV |titolo=The Tech Tools of Political Revolution}}</ref><ref>{{Cita web|url=http://map.15october.net/|titolo=15.10.2011|urlmorto=sì|accesso=10 ottobre 2012|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110930132624/http://map.15october.net/#|dataarchivio=30 settembre 2011}}</ref>
Il 31 dicembre 2010 il team di Ushaidi annunciava la ''crowdmap'': CheckinsCheckin, un add-on geosocial che permette agli utenti un'alternativa a siti come [[Foursquare]] e [[Gowalla]].<ref>{{Cita web|url=http://blog.ushahidi.com/index.php/2010/12/31/announcing-checkins-for-ushahidi-and-crowdmap/|titolo=Announcing Checkins for Ushahidi and Crowdmap|accesso=10 ottobre 2012|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110808021245/http://blog.ushahidi.com/index.php/2010/12/31/announcing-checkins-for-ushahidi-and-crowdmap/|dataarchivio=8 agosto 2011|urlmorto=sì}}</ref> Invece che compilare moduli on line, checkins permette agli utenti di velocizzare l'inserimento dei dati per la loro Crowdmap''crowdmap'', focalizzandosi principalmente sulla località e aggiungendo solo in seguito informazioni più dettagliate.<ref>{{Cita web|url=http://www.geospatialworld.net/index.php?option=com_content&view=article&id=21289%3Aushahidi-launches-crowdmap-checkins&catid=42%3Aproduct-gis&Itemid=1|titolo=Ushahidi launches Crowdmap Checkins}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://articles.cnn.com/2011-03-29/tech/ushahidi.checkin.map_1_check-ins-gowalla-map?_s=PM:TECH|titolo=Ushahidi tests 'checkin' Funciton|pubblicazione=CNN|data=23 agosto 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110827011736/http://articles.cnn.com/2011-03-29/tech/ushahidi.checkin.map_1_check-ins-gowalla-map?_s=PM:TECH|dataarchivio=27 agosto 2011}}</ref>
 
=== SwiftRiver ===
==== Haiti ====
Nel 2010, in seguito al [[terremoto di Haiti del 2010]], Patrick Meier unì in uno sforzo comune Ushahidi, The Fletcher School of Law & Diplomacy, [[Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari|UN OCHA]]/Colombia e la International Network of Crisis Mappers (CM*Net), avviando il sito [https://web.archive.org/web/20100116064141/http://haiti.ushahidi.com/ Haiti implementation]. Alcune ore dopo molti tecnici e personale attivo in ambito umanitario si unì all'iniziativa.<ref>{{Cita news |url= https://thelede.blogs.nytimes.com/2010/01/12/gleaning-information-from-haiti-online/ |titolo= Tuesday and Wednesday’s Updates on Haiti’s Earthquake |autore= Robert Mackey |coautori= Nick Corasaniti |data=12 gennaio 2010 |pubblicazione= New York Times |accesso=16 gennaio 2010}}</ref><ref>{{Cita news |url= https://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/01/15/AR2010011502650.html |titolo= Crisis mapping brings online tool to Haitian disaster relief effort |autore= Monica Hesse |data=16 gennaio 2010 |pubblicazione= Washington Post|accesso=16 gennaio 2010}}</ref>
Quasi 40.000 rapporti indipendenti furono inviati al progetto Haiti Ushahidi, tra i quali furono tracciati quasi 4.0004000 eventi distinti .<ref>{{Cita news|url= http://www.alnap.org/pool/files/uhp-eval-executive-summary-prelim-findings-1-12-11-draftb[2].pdf|titolo= Independent Evaluation of the Ushahidi Haiti Project|urlmorto= sì}}</ref>
 
==== Cile ====
 
==== Italia ====
Ha inizio la [[localizzazione (software)|localizzazione]] della piattaforma, grazie a Elena Rapisardi, primo passo per la sua conoscenza e diffusione in Italia e successivamente in Europa. Rapisardi, insieme con Giovanni Lotto, lanciarono la prima ''crowdmap'' italiana [https://openforesteitaliane.crowdmap.com/ Open Foreste Italiane], con lo scopo di elencare e geolocalizzare informazioni per prevenire e gestire incendi boschivi; l'importanza ed il significato del progetto sono stati riportati sul blog di Ushahidi.<ref>{{Cita web |url= http://blog.ushahidi.com/2010/05/05/ushahidi-used-in-italy-to-prevent-forest-fires |titolo= Ushahidi Used in Italy to Prevent Forest Fires |autore= Monica Palmeri |data= 5 maggio 2010 |sito= Ushahidi Blog |accesso= 18 marzo 2013 |urlarchivio= https://web.archive.org/web/20140428121016/http://blog.ushahidi.com/2010/05/05/ushahidi-used-in-italy-to-prevent-forest-fires/ |dataarchivio= 28 aprile 2014 |urlmorto= sì }}</ref>
Sebbene Open Foreste non abbia avuto un gran successo per la prevenzione degli incendi, ha dimostrato la sua importanza per due motivi:
* diversamente da precedenti usi, la piattaforma è stata utilizzata '''in assenza di crisi o emergenze in atto''', con lo scopo di raccogliere, localizzare, condividere e diffondere informazioni, mostrando la consapevolezza delle possibilità del [[Web 2.0]] ed un differente approccio alla prevenzione dei rischi di origine naturale;<ref>[http://www.web2expo.com/webexny2009/public/schedule/speaker/61873 Si veda la presentazione al Web 2.0 Expo del 2009]</ref>
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