Differenze tra le versioni di "Galeazzo Ciano"

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Nei circoli mondani Ciano era soprannominato «Gallo» mentre si lasciava andare sventatamente a confidenze politiche riservate per strabiliare il proprio uditorio, tale da meritarsi il titolo di «ministro chiacchierone». Salottiero, godereccio e lussurioso, fisicamente si piaceva e usava il suo fascino per sedurre le aristocratiche come le popolane. La vita di agiatezze e lussi lo ricaricava, ritenendola un «dopolavoro» meritato dove «ritemprare le forze e lo spirito per il lavoro di domani», un privilegio dorato del suo rango. Gli furono inculcati dal padre Costanzo, l'onore, l'amor di Patria e verso la famiglia. Un efficace ritratto di Galeazzo e della sua vita mondana si trova nel libro ''[[Kaputt]]'' dello scrittore [[Curzio Malaparte]].
 
=== ErediDiscendenza ===
Galeazzo Ciano ed [[Edda Ciano|Edda Mussolini]] ebbero tre figli:
* [[Fabrizio Ciano]], 3º conte di [[Cortellazzo]] e [[Buccari]] ([[Shanghai]], 1º ottobre [[1931]] - [[San José]] ([[Costa Rica]]), 8 aprile [[2008]]), sposò [[Beatriz Uzcategui Jahn]], da cui non ebbe eredi.