Differenze tra le versioni di "Terza via"

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== Fondamenti ==
Uno dei maggiori esponenti della terza via, il premier [[Partito Laburista (Regno Unito)|laburista]] [[Tony Blair]]<ref>Hastings, Adrian; Mason, Alistair; Pyper, Hugh (2000). ''The Oxford Companion to Christian Thought''. Oxford University Press. p. 677.</ref><ref>https://formiche.net/2014/12/renzi-blair-parla-pellicani/</ref><ref>https://qds.it/18325-la-terza-via-e-quella-che-serve-htm/</ref>, dichiarò come tale concezione includesse politiche che riconoscono gli individui di un contesto sociale quali socialmente interdipendenti e si promuoveva in difesa della giustizia sociale, della coesione sociale, l'eguaglianza di tutti i cittadini e le pari opportunità<ref>Michael Freeden. Liberal Languages: Ideological Imaginations and Twentieth-Century Progressive Thought. Princeton University Press, 2004. P. 198.</ref>. Lo sviluppo delle idee della terza via avvenne grazie al supporto di intellettuali come [[Anthony Giddens]] (rettore della prestigiosa [[London School of Economics]]), [[David Marquand]], [[Geoff Mulgan]], [[David Held]] e [[David Goodhart]]. Giddens afferma che la terza via rifiuta la concezione tradizionale del socialismo, ma accetta altresì quella presentata da [[Anthony Crosland]] come una dottrina etica che vede i governi socialdemocratici come acquisitori di un socialismo etico autosufficiente grazie alla rimozione di elementi non giusti del capitalismo grazie all'incentivazione di politiche come quelle di [[benessere]] e molte altre simili, basandosi sull'idea che il socialismo moderno ha superato la fase [[marxismo|marxista]] della lotta per l'abolizione del capitalismo<ref>Anthony Giddens. ''Beyond Left and Right: The Future of Radical Politics''. 1998 edition. Cambridge, England, UK: Polity Press, 1994, 1998. Pp. 71-72.</ref>. Blair nel 2009 mostrò pubblico appoggio per la creazione di una "nuova forma di capitalismo"<ref name="blair">[http://www.tonyblairoffice.org/speeches/entry/speech-by-tony-blair-at-the-new-world-new-capitalism-conference/ Speech by Tony Blair at the ‘New world, new capitalism'capitalism’ conference | Latest News | The Office of Tony Blair<!-- Titolo generato automaticamente -->] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20130310133446/http://www.tonyblairoffice.org/speeches/entry/speech-by-tony-blair-at-the-new-world-new-capitalism-conference/ |data=10 marzo 2013 }}</ref>, anche se le sue posizioni abbiano poco a che vedere con tale posizione economica.
 
Questa concezione politica supporta il raggiungimento di un [[egualitarismo]] nella società odierna attraverso un'azione diretta per aumentare la distribuzione di abilità, capacità e mezzi di produzione e allo stesso tempo rifiutare la redistribuzione delle ricchezze tra classi sociali<ref>Jane Lewis, Rebecca Surender. ''Welfare State Change: Towards a Third Way?''. Oxford University Press, 2004. Pp. 4.</ref>. Enfatizza così l'impegno su: il raggiungimento del [[pareggio di bilancio]], fornendo così [[pari opportunità]], ponendo inoltre accento sulle responsabilità morali degli individui; la decentralizzazione del potere governativo al minor livello possibile; l'incoraggiamento di più possibili accordi economici tra funzioni pubbliche e private, cercando il più possibile di non ricorrere all'uso della manodopera, così investendo nello sviluppo umano e nella ricerca oltre al miglioramento dei mezzi di produzione; la protezione del capitale sociale insieme alla salvaguardia ambientale<ref>Pauline Vaillancourt Rosenau. ''The competition paradigm: America's romance with conflict, contest, and commerce''. Lanham, Maryland, USA; Oxford, England, UK: Rowman & Littlefield Publishers, Inc, 2003. Pp. 209.</ref><ref name="Corfe">Corfe, Robert (2010). ''The Future of Politics: With the Demise of the Left/Right Confrontational System''. Bury St Edmunds, England: Arena Books. {{ISBN|978-1-906791-46-9}}.</ref>.
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