Differenze tra le versioni di "Giangiacomo Feltrinelli"

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Giangiacomo Feltrinelli, soprannominato «il Giangi» (durante la lotta armata assumerà poi il nome di battaglia di «Osvaldo»), nacque a [[Milano]] il 19 giugno del [[1926]] da una ricca [[Feltrinelli (famiglia)|famiglia aristocratica]] originaria di [[Gargnano]] (in [[provincia di Brescia]]), tra le più facoltose della storia d'[[Italia]]. Il titolo nobiliare ereditario è quello di [[marchese]] di [[Gargnano]]. Feltrinelli era anche cugino dell'attrice [[Cecilia Sacchi]] (moglie dell'attore [[Vittorio Mezzogiorno]] e madre dell'attrice [[Giovanna Mezzogiorno|Giovanna]]).
 
Il padre, [[Carlo Feltrinelli]] – il cui progenitore, almeno stando a quanto spesso asserito in vita dalla stessa madre dell'editore, sarebbe stato un commerciante di [[legname]] [[veneto]], tal Guido da [[Feltre]] (da cui per l'appunto, tramite la locale forma dialettale ''feltrinèi'', deriverebbe il loro cognome) - fu un [[imprenditore]] di successo, presidente di numerose società, tra cui il [[Credito Italiano]] e l'[[Edison]], oltreché proprietario di aziende come la [[Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali]] (l'attuale [[Bastogi (azienda)|Bastogi S.p.A]]), la [[Ferrobeton|società di costruzioni Ferrobeton S.p.A.]] e la [[Feltrinelli Legnami]], quest'ultima leader nel settore del commercio di legname con l'[[Unione Sovietica]].
 
Alla morte del padre, avvenuta nel [[1935]], la madre, Giovanna Elisa Gianzana, detta «Giannalisa», sposa in seconde nozze, nel [[1940]], il [[giornalista]] [[Luigi Barzini junior]], storico inviato del ''[[Corriere della Sera]]''.