Differenze tra le versioni di "Guillermo Mariotto"

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Etichetta: Rollback
Il bagaglio di Guillermo Mariotto, acquisito dal suo mondo d'origine, il design, incontra una griffe di antica tradizione sartoriale: la tecnologia si unisce alla moda. Oltre all'immagine e allo stile, le collezioni puntano anche alla sfera emotiva e spirituale.
 
Dopo la prematura scomparsa di [[Raniero Gattinoni]] nel 1994, Mariotto assume la direzione creativa della griffe Gattinoni: l'esordio è con una collezione dedicata ad ''EVA'', fonte d'ispirazione per la scena della sfilata nuda, in ''[[Prêt-à-Porter (film)|Prêt-à-Porter]]'', film di [[Robert Altman]] dello stesso anno. Nel 1999 crea l'abito “vivo”, realizzato in fibra cava Meryl Nexten (Nylstar)<ref>Michele Rak, ''La moda in Italia: il Novecento/Fashion in Italy: the twentieth century'', schede, didascalie, indici e bibliografia a cura di Francesca Vannucchi; consulenza di Nora Villa, Roma, Fototeca, Palombi, 2003, p. 109.</ref>.
 
Numerosi i successi di Mariotto alla guida della maison romana, dalle collezioni Haute Couture presentate a Roma al Prêt-à-porter milanese.
 
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