Marc Lazar: differenze tra le versioni

Nel suo saggio ''Le Communisme, une passion française'' (2002), avanza che il [[Partito Comunista Francese|Partito comunista francese]] ha cessato di esistere nella [[Politica della Francia|vita politica francese]], benché si mantenga la sua [[cultura politica]]: {{Quote|il 2002 ha probabilmente segnato l'atto di fine del Partito comunista francese (PCF), creato nel dicembre 1920 al [[congresso di Tours]].}} Distinguendosi dagli storici e pensatori politici che considerano il [[totalitarismo]] un fenomeno storicamente e concettualmente limitato ad alcuni casi, egli arriva a considerare il comunismo francese una {{Quote|passione totalitaria in democrazia.}} Tali tesi verranno accolte freddamente dal PCF, la critica dell'opera ne ''[[L'Humanité|L’Humanité]]'' intitolata anche « Quand Marc Lazar furète »<ref>« [http://www.humanite.fr/journal/2002-11-22/2002-11-22-127209 Quand Marc Lazar furète] », par Claude Mazauric, ''[[L'Humanité|L’Humanité]]'', 22 novembre 2002</ref>, in riferimento a [[François Furet]] e al suo saggio ''[[Le Passé d'une illusion|Le Passé d’une illusion]]'' (1995).
 
== Riferimenti e fonti ==
== Bibliografia ==
* ''Le Communisme'', avec [[Stéphane Courtois]], MA Éditions, Paris, 1987
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