Differenze tra le versioni di "Frank Underwood"

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=== Terza stagione ===
La stagione inizia con Frank alla presidenza ma, appena sei mesi dopo l'inizio del suo mandato, è impopolare tra i cittadini e il Congresso sta bloccando i suoi tentativi di avanzare proposte legislative. Egli ha intenzione di lasciare come eredità un'importante riforma del lavoro chiamata ''America Works'' ma la leadership democratica del Congresso si rifiuta di sostenerlo comunicandogli il mancato sostegno alle prossime elezioni del [[2016]]. Frank ha scelto il mitomite e remissivo Donald Blythe come 50º Vicepresidente, e nomina Claire (già 55^ [[First lady degli Stati Uniti d'America|First Lady]] ma frustrata per la mancanza di vero potere) Ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, ma lui a malincuore dovrà revocare la sua nomina dopo che lei fa una gaffe durante un'udienza del Senato e dopo che, facendosi ingannare dal presidente russo Viktor Petrov, commette un errore di valutazione.
 
Frank annuncia che non correrà per la rielezione ma ha già un piano: sa che, quando non riuscirà a ottenere un disegno di legge al Congresso, potrà usarlo come motivo per rimangiarsi la promessa di non ricandidarsi nel 2016. Il procuratore generale Heather Dunbar annuncia che correrà per la nomina presidenziale dando battaglia ad Underwood. Dopo un dibattito presidenziale in cui Frank umilia pubblicamente la Chief Whip, Jackie Sharp, quest'ultima si vendica sostenendo la campagna di Dunbar, che tuttavia perderà le primarie in [[Iowa]] contro il Presidente, che così è in vantaggio per divenire il candidato democratico alla corsa presidenziale del 2016.
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