Differenze tra le versioni di "Trigonella foenum-graecum"

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{{Disclaimer|medico}}
 
* Studi clinici<ref>Handa S.S., Chawla A.S., Maninder A., 1898 - Hypoglycaemic plants. A review. Fitoterapia. 60:195–224.</ref> dimostrano la validità dell'uso di questa pianta per la lotta al diabete: il decotto dei semi induce un abbassamento molto rapido del tasso di zuccheri nel sangue.
* La tradizione popolare italiana la consiglia per aumentare la produzione di latte nelle puerpere e; questa sua azione galattogena è riconosciuta anche in U.S.A. e nei paesi del Terzo Mondo.<ref>Gabay M.P., 2002 - Galactogogues: medications that induce lactation. J Hum Lact. 18(3):274-9</ref><ref>Tiran D., 2003 - The use of fenugreek for breast feeding women. Complement Ther Nurs Midwifery 9(3):155-6</ref>
* È riconosciuto il ruolo dei semi come epatoprotettori, in particolare nell'intossicazione da [[etanolo]]<ref>Kaviarasan S. et al, 2007 - Fenugreek (''Trigonella foenum graecum'') seed polyphenols protect liver from alcohol toxicity: a role on hepatic detoxification system and apoptosis. Pharmazie 62(4):299-304</ref> e nella [[steatosi epatica]] associata all'[[obesità]].<ref>Raju J., 2006 - Alleviation of hepatic steatosis accompanied by modulation of plasma and liver TNF-alpha levels by ''Trigonella foenum graecum'' (fenugreek) seeds in Zucker obese (fa/fa) rats. Int J Obes (Lond) 30(8):1298-307</ref>
* È considerato un ottimo ricostituente, in quanto ricco di [[saponine]], che hanno l'effetto di stimolare l'appetito. È ricco di [[ferro]], quindi è indicato per combattere le [[anemia|anemie]],<ref>"Più sprint con le piante", di Maria Grazia Sacis, pubbl. su Sapere&Salute, anno 3, marzo 1999, num.19, pag.26</ref> considerando anche il fatto che incrementa la produzione di globuli rossi svolta dal midollo osseo.<ref>"Le piante della buona digestione", di Roberta Pasero, pubbl. su "Sapere&Salute" - Anno VI, N.34, sett. 2001, pag.17</ref>
 
== Note ==
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