Differenze tra le versioni di "Moto Bimm"

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== Storia ==
La prima sede dell'azienda fu stabilita in via Pistoiese, presto spostata - complice un primo incremento produttivo - in ''via privata Rospigliosi'' nella frazione di ''Santorezzo di Montemurlo'', all'epoca provincia di [[Firenze]] ([[Prato (Italia)|Prato]] sarebbe divenuta capoluogo di provincia solamente molti anni dopo). Cosa comune all'epoca per aziende di dimensioni non grandi, per velocizzare i tempi e abbattere i costi di ricerca e sviluppo, i motori venivano quasi sempre fatti progettare o comunque acquistati - in forma customizzata - da costruttori quali [[Motori Minarelli|Minarelli]], azienda alla quale anche la Bimm si appoggiò per l'intera sua esistenza, utilizzando candele Lodge per l'accensione (fattori - questi - ampiamente pubblicizzati sui depliant). Mentre altra componentistica era acquistata sul mercato del già esistente (la parte elettrica era spesso di derivazione [[Aprilia (azienda)|Aprilia]]), i telai e le meccaniche erano - quasi sempre - progetti propri. La neonata Moto Bimm - nel 1969 - si occupò anche dell'omologazione delle prime moto prodotte dalla [[Moto Gori]] di Firenze (vendute quindi con il marchio Gori-[[Moto Bimm|Bimm]])<ref>{{Cita web|url=http://www.motogori.it/storia.php|titolo=Sito ufficiale Moto Gori of Florence - La storia|sito=www.motogori.it|accesso=2020-11-25}}</ref>, in tempo per la loro presentazione al Salone del Ciclo e Motociclo di Milano di quell'anno. Moto che, riportando successi nel [[motocross]], trainarono entrambi i marchi.
 
Nel 1969 erano a listino ciclomotori tubolari (quali il EZM con ruote da 16) e cross (quali il "''modello cross''") per un totale di 12 modelli che arriveranno, nel corso dell'anno, a 18, dopo la prima vittoria della Bimm alla Camucia-Cortona, con Andrea Fornaro. Nel 1970 saranno a listino 18 fra modelli e versioni, saliti a 24 nel 1971, dopo la prima vittoria nel Campionato Italiano 1971 velocità salita classe 50cc, ottenuta con un motore a valvola rotante, condotto da Franco Ravagli.
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