Differenze tra le versioni di "Utente:Mario1952/Sandbox17"

I Marginellidae fanno parte dei cosiddetti gasteropodi marginelliformi insieme ai [[Cystiscidae]]. Insieme queste famiglie ospitano un'impressionante diversità di oltre 1.600 specie viventi descritte. Questo include il più piccolo neogasteropode conosciuto, ''[[Ticofurcilla mariolysae]]'' Ortea, 2016, i cui adulti raggiungono una lunghezza di appena 1,35 mm. La morfologia del guscio dei gasteropodi marginelliformi è tassonomicamente poco informativa.<ref name=Fedosov3>{{cita|Fedosov et al. 2019|''Op. citata'', pag. 3}}</ref>
 
<ref>{{cita|Weaver & Du Pont|''Op. citata'', pag. }}</ref>
Questi molluschi generalmente possiedono gusci ovati o allungati, che sono sia evolventi che a spirale bassa e hanno un margine nettamente ispessito del labbro esterno. La superficie del guscio di solito manca di scultura ed è lucida e traslucida, con alcune eccezioni notevoli, ad es. il guscio di ''[[Extra extra]]'' (Cystiscidae) che è ruvido e fortemente nervato.<ref name= Fedosov3/>
 
Alcuni marginelliformi hanno una [[radula]] uniseriata e un insieme di caratteristiche anatomiche condivise con i [[Volutidae]]. Ciò suggerisce un'ascendenza comune con i Volutidae e quindi che i marginelliformi appartengono a una stirpe che ha origine da una spaccatura profonda nell'albero del neogastropodi, anche se le prove per questa ipotesi sono scarse e supportate da pochi caratteri [[plesiomorfo|plesiomorfi]] o che potrebbero essere il risultato di un'evoluzione convergente.<ref name= Fedosov3/>
 
Tra i marginellidi ci sono due tipi principali di radula: una detta "di tipo 6 modificata" che si trova in ''[[Serrata tuii]]'' e nelle specie di ''[[Closia]]''. Questo tipo di radula è caratterizzato da rachidi larghi e multicuspidati con un bordo anteriore leggermente ondulato e cuspidi subeguali; l'altro tipo è detto radula del "vero tipo 6". Queste hanno denti che sono distintamente rettangolari, con un bordo anteriore diritto e cuspidi di lunghezza spesso disuguale; la superficie del dente è segnata da cavità prominenti, la cui funzione è quella di ricevere le cuspidi del dente successivo. Questo tipo di radula, che è caratteristico della specie tipo di ''[[Volvarina]]'', è stato trovato nella maggior parte dei membri del ''[[Volvarina]] – [[Prunum]] – [[Hyalina]]'' cluster con alcune eccezioni (''[[Hyalina buskei]] , [[Volvarina avena]] e [[Volvarina lactea]]''). Altri tipi di radule sono più limitati: tipo 5, nel cluster ''[[Protoginella]]'' – ''[[Mesoginella]]''; tipo 9 in cluster ''[[Hydroginella]]''. Le specie di ''[[Marginella]]'' e ''[[Glabella (gastropoda)|Glabella]]'' non possiedono una radula.<ref name=Fedosov12>{{cita|Fedosov et al. 2019|''Op. citata'', pag. 12-13}}</ref>
 
L'origine dei marginelliformi risale almeno all'[[Eocene]] o al tardo [[Cretaceo]]. Le specie viventi di marginellidi e cistiscidi si trovano prevalentemente nei tropici, sia nell'[[Indo-Pacifico]] che nell'[[Atlantico]] (Africa occidentale e Caraibi). Le specie più iconiche, come quelle dei generi ''[[Marginella]]'' e ''[[Persicula]]'', si trovano principalmente al di fuori dell'Indo-Pacifico.<ref name= Fedosov3/>
 
== Tassonomia ==