Carrozze FS tipo Gran Confort: differenze tra le versioni

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== La conversione in Eurostar City Italia ==
 
Con l'inizio del [[terzo millennio]] numerose carrozze Gran Confort, sia ex TEE sia del tipo nato già per servizi nazionali (di tutte le versioni fuorché i bagagliai), sono state destinate ad un pesante intervento di ristrutturazione denominato IC901, con rifacimento degli interni secondo una configurazione a salone, in modo da standardizzarle con gli altri mezzi italiani per la lunga percorrenza ([[UIC-Z1]] e [[Carrozza Eurofima|carrozze Eurofima]]) sottoposti allo stesso intervento. La conversione è stata effettuata da [[AnsaldoBreda]] e [[Corifer]]. Le carrozze sono state destinate ai servizi Eurocity Italia/[[Eurostar City Italia]] (poi ribattezzati [[Frecciabianca]]). Diverse carrozze riqualificate erano già state sottoposte a revamping IC Plus.
 
Il summenzionato progetto è stato ridotto da [[Trenitalia]] nel 2009 da 901 a circa 450 vetture, poiché la trasformazione aveva reso le carrozze più fragili e frequentemente esposte a guasti.<ref>{{collegamento interrotto|1=[http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/trasporti/ferrovie/visualizza_asset.html_207561140.html Trenitalia: «Gravi carenze». E la commessa per gli Intercity è saltata] |date=febbraio 2018 |bot=InternetArchiveBot }}</ref> Individuati alcuni difetti progettuali, l'operazione di ristrutturazione è stata ripresa e portata a termine con i progetti IC300 e IC270, comprendenti carrozze destinate rispettivamente ai servizi Eurostar City Italia e agli [[InterCity]].
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