ISO/IEC 646: differenze tra le versioni

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{{A|breve|informatica|ottobre 2007|firma=[[Utente:%Pier%|'''Pier''']] <sup>[[Discussioni utente:%Pier%|''Siate brevi...'']]</sup> 09:35, 5 ott 2007 (CEST)}}
'''ISO 646''' è uno standard che dal [[1972]] specifica un codice caratteri a sette7 bit dal quale derivano vari standard nazionali. Il più conosciuto è l'[[US ASCII o ASCII ristretto]]
 
In realtà usa 8 bit per la codifica dove il più significativo è sempre posto uguale a 0.
I numeri vengono rappresentati come 0011+codice del numero (come in BCD 0=0000, 1=0001, 2=0010, 3=0011, ecc..) quindi la loro rappresentazione esadecimale risulta sempre 3+numero (ad esempio 7=00110111 in binario e 37 in esadecimale).
 
I primi 32 caratteri codificati sono caratteri di controllo (cioè non rappresentano simboli stampabili ma funzioni da eseguire).
 
Ogni carattere quindi è rappresentato univocamente da un numero binario da 00000000 a 01111111 (cioè 0-127 in decimale)
 
Le cifre da 0 a 9 hanno tutte il primo nibble posto a 0011 mentre il secondo nibble corrisponde alla rappresentazione della cifra in binario cioè:
0 = 0011 0000
1 = 0011 0001
2 = 0011 0010
.
.
9 = 0011 1001
 
Le lettere sono suddivise in maiuscole e minuscole. Per ciascun gruppo è stato mantenuto l'ordine alfabetico (ad es. A + 1 = B, ecc...) e le lettere maiuscole precedono quelle minuscole. Dunque è possibile effettuare confronti fra caratteri grazie al loro codice ASCII, anche se non è comunque possibile un confronto del tipo a-Z in quanto Z precede a.
 
[[Categoria:Repertori di caratteri]]
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