Differenze tra le versioni di "Italia settentrionale"

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===Medioevo e Rinascimento===
[[File:Member Cities of the Lombard Leagues.png|thumb|Città facenti parte della prima e della seconda [[Lega Lombarda]]]]
Nel X secolo illa maggior parte del Nord Italia era formalmente sotto il dominio del [[Sacro Romano Impero]] ma, nei fatti, era diviso in numerose città-stato autonome: i [[Comune medievale|comuni]] e le [[repubbliche marinare]]. L'undicesimo secolo segnò una significativa esplosione dell'economia del Nord Italia a causa del miglioramento del commercio e delle innovazioni agricole. Il fiorire della cultura portò alla fondazione di numerose università tra cui l'[[Università di Bologna]], la più antica d'Europa. La crescente ricchezza delle città-stato diede loro la possibilità di sfidare il tradizionale potere feudale, rappresentato dagli imperatori tedeschi e dai loro vassalli. Questo processo portò alla creazione di diverse Leghe Lombarde formate da diverse città del Nord che sconfissero gli imperatori della dinastia [[Hohenstaufen]]: [[Federico Barbarossa|Federico I]] nella [[battaglia di Legnano]] e suo nipote [[Federico II di Svevia|Federico II]] nella [[battaglia di Parma (XIII secolo)|battaglia di Parma]] diventando, nei fatti, indipendenti dagli imperatori tedeschi.
Le leghe fallirono nello svilupparsi da alleanze militari a confederazioni durevoli e successivamente, all'interno delle varie città-stato, avvenne un processo di consolidamento; la maggior parte di esse divennero [[signorie]] governate da potenti dinastie come i [[Della Scala]] di [[Verona]] o i [[Visconti]] di [[Milano]] e conquistarono le città vicine rischiando di unificare l'intero Nord Italia sotto un singolo stato.
[[File:Italy_1494_shepherd_detail.jpg|thumb|left|Il Nord Italia dopo la [[Pace di Lodi]]]]
Un equilibrio di potere venne infine raggiunto nel 1454 con la [[pace di Lodi]] e il Nord Italia finì diviso tra un piccolo numero di stati regionali, di cui i più potenti erano i ducati di [[Ducato di Savoia|Savoia]], [[Ducato di Milano|Milano]], [[Ducato di Mantova|Mantova]], [[Ducato di Ferrara|Ferrara]] e le Repubbliche di [[Repubblica di Genova|Genova]] e di [[Repubblica di Venezia|Venezia]] che nel frattempo aveva esteso la sua influenza nella terraferma a partire dal quattordicesimo secolo.
 
Nel quindicesimo secolo il Nord Italia divenne uno dei centri del [[Rinascimento]] la cui cultura e produzione artistica erano tenute in alta considerazione. La classe imprenditoriale dei comuni estese i suoi commerci e le sue attività a nord delle Alpi e i "Lombardi", i mercanti e banchieri del Nord Italia, erano presenti in tutta Europa. Le [[guerre d'Italia del XVI secolo]], tra il 1494 e il 1559, posero fine al Rinascimento nel Nord Italia e portarono la regione a essere contesa tra la [[Francia]] e gli [[Asburgo]] di [[Spagna]] e [[Austria]]. Dopo le guerre illa Nordmaggior parte della ItaliaLombardia cadde sotto il controllo diretto o indiretto della Spagna. Allo stesso tempo il controllo dell'[[impero ottomano]] del Mediterraneo orientale e la scoperta di nuove rotte oceaniche per l'[[Asia]] e le [[Americhe]] portarono al lento declino della repubblica di Venezia. Pestilenze come quella del 1628/1630, e il generale declino dell'economia della penisola tra il XVI e XVII secolo interruppero qualsiasi ulteriore sviluppo del Nord Italia. L'unico stato in buona salute fu il ducato di Savoia che, grazie a vittorie militari e diplomatiche nel 1720 divenne noto come [[regno di Sardegna]] e portò Torino al rango di grande capitale europea.
 
===Storia Moderna===
[[File:Iron_Crown.JPG|thumb|La [[corona ferrea]], usata da [[Napoleone]] per simboleggiare la sua autorità sul Nord Italia]]
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