Differenze tra le versioni di "Scopus umbretta"

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|statocons_ref=<ref name=IUCN>{{IUCN|summ=22697356|autore=BirdLife International 2012}}</ref>
|immagine=Hamerkop (Scopus umbretta umbretta).jpg
|didascalia=Un' esemplare al [[Parco nazionale della Regina Elisabetta]], [[Uganda]]
<!-- CLASSIFICAZIONE -->
|dominio= [[Eukaryota]]
|didascalia_distribuzione=Areale dell'umbretta
}}
L''''umbretta''' (''Scopus umbretta'' <span style="font-variant: small-caps">[[Johann Friedrich Gmelin|Gmelin]], [[1789]]</span>), è un' [[uccello]] trampoliere di medie dimensioni, ed unica specie vivente nel [[Genere (tassonomia)|genere]] '''''Scopus''''' e della [[Famiglia (tassonomia)|famiglia]] '''Scopidae'''.<ref name=IOC>{{IOC |titolo=Family Scopidae |url=http://www.worldbirdnames.org/bow/pelicans/|accesso=6 maggio 2014}}</ref> Originariamente si pensava che questo uccello fosse imparentato con i [[Ciconiiformes]], ma successivi studi hanno dimostrato trattarsi di un [[Pelecaniformes]], e si pensa che i suoi parenti più stretti siano [[Pelecanus|pellicani]] e il [[Balaeniceps rex|becco a scarpa]]. La forma della testa con il lungo becco e la cresta di piume sulla nuca ricorda vagamente un martello, che da all'animale il suo nome inglese ''hamerkop'', una parola [[Lingua afrikaans|afrikaans]] per "testa di martello". L'umbretta è un' uccello acquatico di taglia media dal piumaggio marrone. Si trova in [[Africa]], [[Madagascar]] e [[Arabia]], e abita un'ampia varietà di [[zone umide]], inclusi [[Estuario|estuari]], rive dei laghi, stagni da pesca, sponde dei fiumi e coste rocciose. L'umbretta è un' uccello stanziale che spesso compie movimenti locali.
 
L'umbretta si nutre di una vasta gamma di prede, principalmente pesci e anfibi, sebbene integri nella sua dieta anche gamberetti, insetti e roditori, solitamente cacciati in acque poco profonde. La specie è rinomata per i suoi enormi nidi, molti dei quali vengono costruiti durante la stagione riproduttiva. Insolitamente per un uccello trampoliere il nido ha una camera di nidificazione interna dove vengono deposte le uova. Entrambi i genitori covano le uova e allevano i pulcini.
 
== Tassonomia ==
[[File:Hamerkop standing in a stream in Zambia.JPG|thumb|Un' esemplare in un fiume nel [[Parco nazionale di South Luangwa]], [[Zambia]]]]
L'umbretta venne descritta dallo zoologo francese [[Mathurin Jacques Brisson]], nel 1760, nel suo ''Ornithologia'', pubblicato due anni dopo la decima edizione del ''[[Systema Naturae]]'' di [[Carl Linneo]].<ref>{{cita libro|cognome=Brisson |nome=Mathurin Jacques |linkautore=Mathurin Jacques Brisson |anno=1760 |titolo=Ornithologie, ou, Méthode contenant la division des oiseaux en ordres, sections, genres, especes & leurs variétés |lingua=fr, la | at=[https://biodiversitylibrary.org/page/36010447 Vol 1 p. 48], [https://biodiversitylibrary.org/page/36294905 Vol 5 p. 503] |città=Paris |editore=Jean-Baptiste Bauche }}<!--link pages to avoid two separate refs--></ref> Il lavoro di Brisson fu successivamente incorporato da Linneo nella sua 12a edizione del ''Systema Naturae''. I nomi di Brisson per i [[Genere (tassonomia)|generi]] degli uccelli descritti furono ampiamente adottati dalla comunità ornitologica nonostante non usassero il [[Nomenclatura binomiale|sistema binomiale]] di Linneo.<ref name="Allen">{{cita pubblicazione|cognome1=Allen|nome1=J. A.|linkautore1=Joel Asaph Allen|titolo=Collation of Brisson's genera of birds with those of Linnaeus|rivista=Bulletin of the American Museum of Natural History|data=1910 |volume=28|numero=27|pp=317–335|url=http://digitallibrary.amnh.org/bitstream/handle/2246/678//v2/dspace/ingest/pdfSource/bul/B028a27.pdf?sequence=1&isAllowed=y}}</ref> La Commissione internazionale per la nomenclatura zoologica stabilì nel 1911 che i generi di Brisson erano disponibili sotto il [[Codice internazionale di nomenclatura zoologica]],<ref>{{cita libro|curatore=Francis Hemming |anno=1958 |titolo=Opinions and Declarations Rendered by the International Commission on Zoological Nomenclature | volume=Volume 1 Section B |città=London |editore=International Trust for Zoological Nomenclature |capitolo=Opinion 37: Shall the genera of Brisson's "Ornithologia," 1760, be accepted |pp=87–88 |url_capitolo=https://www.biodiversitylibrary.org/page/34612774 }}</ref><ref>{{cita pubblicazione|cognome=China |nome=W.E. |anno=1963 |titolo=Direction 105: Brisson, 1760, ''Ornithologie'': restriction to certain portions of that work of the validation granted under the Plenary Powers |rivista=Bulletin of Zoological Nomenclature | volume=20 |numero=5 |pp=343–344 | url=https://www.biodiversitylibrary.org/page/12221684 }}</ref> quindi Brisson è considerato l'autore del genere dell'umbretta. Il nome specifico ''umbretta'' fu dato all'uccello nel 1789 dal naturalista tedesco [[Johann Friedrich Gmelin]].<ref>{{cita libro|cognome=Gmelin |nome=Johann Friedrich |linkautore=Johann Friedrich Gmelin|anno=1789 |titolo=Systema naturae per regna tria naturae : secundum classes, ordines, genera, species, cum characteribus, differentiis, synonymis, locis |edizione=13th | volume=Volume 1, Part 2 |lingua=la |città=Lipsiae [Leipzig] |editore=Georg. Emanuel. Beer |pagina=618 | url=https://biodiversitylibrary.org/page/25749996 }}</ref> Il nome generico, ''Scopus'', deriva dal [[greco antico]] ''skia'' e significa "ombra".<ref>{{cita web|cognome1=Jobling|nome1=J. A.|titolo=Key to Scientific Names in Ornithology: ''Scopus''|url=http://www.hbw.com/dictionary/key-to-scientific-names-in-ornithology?name=Scopus&page=1|sito=Handbook of the Birds of the World Alive|editore=Lynx Edicions|accesso=17 giugno 2017|città=Barcelona|data=2017}}</ref> Il nome specifico ''umbretta'' venne modificato dal [[Lingua latina|latino]] e significa "terra d'ombra" o "marrone scuro".<ref>{{cita web|cognome1=Jobling|nome1=J. A.|titolo=Key to Scientific Names in Ornithology: ''umbretta''|url=http://www.hbw.com/dictionary/key-to-scientific-names-in-ornithology?name=umbretta|sito=Handbook of the Birds of the World Alive|editore=Lynx Edicions|accesso=17 giugno 2017|città=Barcelona|data=2017}}</ref>
 
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