Differenze tra le versioni di "Federico Crema"

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|partito =
|titolo di studio = laurea in medicina
|alma mater = [[Università di Montpellier]]
|professione = medico chirurgo
|firma =
}}
 
==Biografia==
In qualità di medico partecipò ai [[moti del 1830-1831]] e alla [[Prima guerra d'indipendenza italiana|prima guerra d'indipendenza]] nel 1848.<ref>{{cita pubblicazione|autore=Giorgio Dell'Arti|titolo=1884|opera=La storia raccontata da Giorgio Dell'Arti|url=http://www.cinquantamila.it/storyTellerAnno.php?year=1884|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20171006012115/http://www.cinquantamila.it/storyTellerAnno.php?year=1884|dataarchivio=6 ottobre 2017}}</ref>
Figlio del sindaco di Concordia Sigismondo Crema, all'età di 16 anni partecipò ai [[moti del 1830-1831]] nella battaglia di Novi, attaccando i Dragoni estensi e il Duca di Modena che stava rientrando a Modena. Dopo la ritirata, insieme ai fratelli Gaetano e Luigi, seguì il generale [[Carlo Zucchi]] fino al [[porto di Ancona]], imbarcandosi poi per la Francia. Nel 1836 si laureò in medicina e chirurgia presso l'[[università di Montpellier]].<ref name=proloco>{{cita web|titolo=Personaggi e curiosità|sito=ProLoco Concordia sulla Secchia|url=https://prolococoncordia.org/personaggi-e-curiosita/|accesso=2020-12-14}}</ref>
 
InRitornò qualitàa diConcordia mediconel partecipò1848, aiprendendo [[motiparte delalla 1830-1831]]battaglia edi allaCustoza nella [[Prima guerra d'indipendenza italiana|prima guerra d'indipendenza]] nel 1848.<ref>{{cita pubblicazione|autore=Giorgio Dell'Arti|titolo=1884|opera=La storia raccontata da Giorgio Dell'Arti|url=http://www.cinquantamila.it/storyTellerAnno.php?year=1884|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20171006012115/http://www.cinquantamila.it/storyTellerAnno.php?year=1884|dataarchivio=6 ottobre 2017}}</ref> e promuovendo l'unione del [[Ducato di Modena]] al [[Regno di Sardegna]].<ref name=proloco/>
Venne eletto per la [[VII legislatura del Regno di Sardegna]] nel [[Collegio elettorale di Concordia (Regno di Sardegna)|collegio elettorale di Concordia sulla Secchia]] (provincia di Modena)<ref>{{cita pubblicazione|titolo=Gli archivi dei governi provvisori e straordinari 1859-1861|città=Roma|anno=1961|p=294|url=http://www.archivi.beniculturali.it/dga/uploads/documents/PAS/Pubblicazioni_XLV.pdf}}</ref>, dopo il [[ballottaggio]] con un altro candidato.<ref>{{cita pubblicazione|titolo=Tornata del 9 aprile 1860|p=71|url=http://storia.camera.it/regno/lavori/leg07/sed006.pdf}}</ref>
 
VenneIl 20 agosto 1859 viene eletto nel collegio di Concordia, insieme al fratello Luigi, alle elezioni per i rappresentanti del popolo all'Assemblea Nazionale delle provincie modenesi, dove venne decretato che "[[Francesco V d'Austria-Este]] è decaduto dalla sovranità degli stati modenesi", oltre all'annessione delle province modenesi al "Regno monarchico costituzionale della gloriosa casa di Savoia sotto lo scettro del magnanimo Re Vittorio Emanuele II".<ref name=proloco/> Successivamente al [[Plebiscito delle provincie dell'Emilia del 1860|Plebiscito delle provincie dell'Emilia]] dell'11-12 marzo 1860, il 24 marzo venne eletto per la [[VII legislatura del Regno di Sardegna]] nel [[Collegio elettorale di Concordia (Regno di Sardegna)|collegio elettorale di Concordia sulla Secchia]] (provincia di Modena)<ref>{{cita pubblicazione|titolo=Gli archivi dei governi provvisori e straordinari 1859-1861|città=Roma|anno=1961|p=294|url=http://www.archivi.beniculturali.it/dga/uploads/documents/PAS/Pubblicazioni_XLV.pdf}}</ref>, dopo il [[ballottaggio]] con un l'altro candidato Geminiano Grimelli.<ref>{{cita pubblicazione|titolo=Tornata del 9 aprile 1860|p=71|url=http://storia.camera.it/regno/lavori/leg07/sed006.pdf}}</ref>
 
== Note ==