Filippo Gnaccarini: differenze tra le versioni

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==Biografia==
Studiò all'[[Accademia nazionale di San Luca]], diventandone poi insegnante.
Seguace di [[Antonio Canova]], alla morte di costui entrò nella cerchia di [[Bertel Thorvaldsen]]: fu fedele al [[Neoclassicismo]]. In opere degli anni cinquanta si può tuttavia notare un'inclinazione al [[Purismo]].<ref>{{Cita|Panzetta}}</ref>
 
== Opere ==
* ''La primavera'', 1827 ca., emiciclo [[Piazza del Popolo (Roma)|Piazza del Popolo]]<ref>{{Cita|Panzetta}}</ref>
* Allegoria ''Genio delle Arti'', 1833 ca. e busto di [[Torquato Tasso]], 1849, Salita del [[Pincio]]
* ''Monumento funebre di [[Jean-Baptiste Wicar]]'', 1834/35, [[Chiesa di San Luigi dei Francesi]]
 
== Esposizioni ==
*''La prima educazione di Bacco'', Firenze, 1861.<ref>{{Cita|Panzetta}}</ref>
 
== Note ==
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore=Alfonso Panzetta|titolo=Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento|città=Torino|editore=Ad Arte|anno=2003|ppp=440|ISBN=88-89082-00-3|cid=Panzetta}}
 
== Altri progetti ==