Differenze tra le versioni di "Asteridi"

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Aggiunte informazioni (Progetto APG IV)
(Aggiunte informazioni (Progetto APG IV))
{{Tassobox
|nome = Asteridi
|statocons =
|immagine=Balsam I IMG 9566.jpg
|didascalia= ''[[Impatiens balsamina]]''
<!-- CLASSIFICAZIONE CRONQUIST-->
|cronquist=no
|dominio= [[Eukaryota]]
|regno=[[Plantae]]
<!-- CLASSIFICAZIONE APG -->
||FIL? =si x
|regnoFIL = [[Plantae]]
|clade1 = [[AngiospermeAngiospermae]]
|clade2 = [[Mesangiosperme]]
|clade3 = [[Eudicotiledoni]]
|clade4 = [[Eudicotiledoni superiori]]
|clade5 = [[Superasteridi]]
|clade6 = '''Asteridi'''
<!-- SISTEMA CRONQUIST-->
|regno = [[Plantae]]
|cronquist = no
<!-- NOMENCLATURA BINOMIALE -->
|biautore =
|binome =
|bidata =
<!-- NOMENCLATURA TRINOMIALE -->
|triautore =
|trinome =
|tridata =
<!-- ALTRO -->
|sinonimi = Asteridae<br>Asterids<br>Asteride<ref name=BotSis/>
|sinonimi=
|nomicomuni =
|suddivisione =[[Clade|Cladi]] sottostanti
|suddivisione_testo =
* Clade [[Lamiidi]]
* vedi testo
* Clade [[Campanulidi]]
* Ordine [[Cornales]]
* Ordine [[Ericales]]
}}
Nella [[classificazione filogenetica]] il termine '''asteridi''' indica un [[clade]] ovvero un gruppo [[Monofilia|monofiletico]]; è uno dei due [[clade|cladi]] principali in cui viene suddiviso il raggruppamento delle [[angiosperme]] [[eudicotiledoni]] (il secondo clade è quello definito [[rosidi]]) <ref name=APGIV>{{Cita pubblicazione|cognome=The Angiosperm Phylogeny Group|data=2016-05|titolo=An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV|rivista=Botanical Journal of the Linnean Society |volume=181 |numero=1 |pp=1–20|lingua=en|accesso=2020-05-07|doi=10.1111/boj.12385|url=https://academic.oup.com/botlinnean/article-lookup/doi/10.1111/boj.12385}}</ref>.
 
'''Asteridi''' nella [[classificazione filogenetica]] indica un [[clade]], ovvero un gruppo [[Monofilia|monofiletico]], di piante [[spermatofite]] [[dicotiledoni]] appartenenti alla divisione botanica delle [[Angiosperme]]; è uno dei due [[clade|cladi]] principali in cui viene suddiviso il raggruppamento delle [[angiosperme]] [[eudicotiledoni]] (il secondo clade è quello definito [[Rosidi]]).<ref name=APGIV>{{cita|APG IV 2016}}</ref>
La maggior parte dei ''[[Taxon|taxa]]'' appartenenti a questo clade sono stati nel [[sistema Cronquist]] (1981) associati alle [[Asteridae]] e in sistemi di classificazione precedenti alle Sympetalae.
 
==Etimologia==
Il nome di asteridi, così come i nomi dei clade in generale, non segue i criteri formali di classificazione del Codice internazionale di nomenclatura ''[[ICBN]]'' anche se è presumibilmente ispirato al precedente [[nome botanico]] del gruppo.
Il nome del clade deriva da un [[Genere (tassonomia)|genere]] della famiglia [[Asteraceae]] (''Aster'') la cui [[etimologia]] deriva dal [[Lingua greca antica|greco]] e significa (in senso ampio) "fiore a stella". Fu introdotto da [[Carl von Linné]] (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna [[classificazione scientifica]] degli organismi viventi, ma sicuramente tale denominazione era conosciuta fin dall'antichità. [[Dioscoride]] (Anazarbe, 40 circa – 90 circa), medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a [[Roma]] ai tempi dell'imperatore [[Nerone]], ad esempio fa riferimento ad un ''Astro attico'' (un fiore probabilmente dello stesso genere).<ref>{{cita|Motta|Vol. 1 - p. 219}}.</ref>
==Descrizione==
[[File:Scorzonera_humilis.jpg|upright=0.7|thumb|Il portamento<br>''[[Scorzonera_humilis]]'' ([[Asterales]])]]
[[File:Olea dioica 06.JPG|upright=0.7|thumb|Le foglie<br>''[[Olea dioica]]''<br>(Oleaceae)]]
[[File:Erica calycina.JPG|upright=0.7|thumb|Infiorescenza<br>''[[Erica calycina]]''<br>(Ericales)]]
[[File:Atlas roslin pl Hortensja ogrodowa 3955 7167.jpg|upright=0.7|thumb|I fiori<br>''[[Hydrangea macrophylla]]''<br>(Cornales)]]
* Il portamento delle [[specie]] di questo [[clade]] è vario: [[erba]]ceo annuale o perenne, [[Suffruticosa|suffruticoso]], [[Arbusto|arbustivo]] o [[Albero|arboreo]] (oltre 20 metri di altezza). Occasionalmente si possono avere anche portamenti acquatici o parassitari o anche strutture a liana; sono presenti anche piante prive di [[clorofilla]]. In Ericales sono presenti arbusti sempreverdi. Nelle varie parti vegetative sono presenti dei [[glicosidi]] [[Fenolo|fenolici]] spesso in composti [[iridoidi]], [[alcaloidi]] e [[Diterpeni|diterpenoidi]] oppure [[oligosaccaridi]] come "stachiosio". Sono inoltre presenti ghiandole contenenti [[Olio essenziale|oli eterei]] che emanano caratteristici aromi e profumi. Altre famiglie contengono [[inulina]].<ref name=BotSis>{{cita|Judd|pag. 454}}.</ref><ref name=Stras>{{cita|Strasburger|pag. 845}}.</ref>
 
* Le [[foglie]] lungo il fusto sono disposte in modo opposto o alterno con o senza [[Glossario botanico#S|stipole]]. Altri portamenti sono: spiralato o formanti [[Glossario botanico#R|rosette basali]]. In alcune specie la disposizione è verticillata a 2 a 2 o quaternate o in densi verticilli fino a 7 foglie. La lamina può essere sia [[Sessilità|sessile]] che [[Picciolo|picciolata]] o anche [[Glossario botanico#A|amplessicaule]]. La forma delle foglie è varia: da [[Glossario botanico#L|lanceolata]] a ovata con bordi interi o variamente lobati, dentati, [[Glossario botanico#C|crenati]] o ondulati. Sono presenti anche foglie di tipo [[Glossario botanico#P|pennato]]. In alcune specie sono presenti delle nervature palmate.
== Filogenesi ==
Le analisi genetiche più recenti confermano che le Cornales sono il ''gruppo fratello'' (o sister group ovvero derivanti da un comune progenitore) di tutte le altre asteridi. Un secondo ordine che si divide dalla base degli asteridi è quello delle [[Ericales]].
 
* Le [[infiorescenze]] sono sia cimose ([[Infiorescenze|definite]]) che [[Glossario botanico#R|racemose]] ([[Infiorescenze|indefinite]]). In alcune famiglie sono formate da [[Glossario botanico#V|verticilli]] ascellari sovrapposti, mentre in altre le infiorescenze sono delle [[spighe]]. Spesso formano dei [[Fiore delle Asteraceae|capolini]] protetti da diverse [[Brattea|brattee]] al cui interno un [[Fiore delle Asteraceae|ricettacolo]] fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni [[Fiore delle Asteraceae|ligulati]] e quelli interni [[Fiore delle Asteraceae|tubulosi]] ([[Asteraceae]]). Nel gruppo [[Apiales]] l'infiorescenza acquista una struttura tipica chiamata "ombrella"; un'ombrella è un raggruppamento di fiori, in cui ciascun gambo del singolo fiore cresce a partire dallo stesso punto alla sommità dello stelo. Sono presenti delle [[Glossario botanico#B|brattee]] petaloidi a protezione dei fiori (Cornales).
Gli ordini rimanenti si raggruppano in due cladi: lamiidi e i campanulidi. La struttura di entrambe questi cladi è cambiata in APG III<ref>{{Cita pubblicazione|cognome=The Angiosperm Phylogeny Group|data=2003-04|titolo=An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG II|rivista=Botanical Journal of the Linnean Society |volume=141 |numero=4 |pp=399–436 |lingua=en |accesso=2020-05-07 |doi=10.1046/j.1095-8339.2003.t01-1-00158.x |url=https://academic.oup.com/botlinnean/article-lookup/doi/10.1046/j.1095-8339.2003.t01-1-00158.x}}</ref>.
 
* I fiori sono [[Glossario botanico#E|ermafroditi]] o unisessuali, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli ([[Calice (botanica)|calice]] – [[corolla]] - [[androceo]] – [[Gineceo (botanica)|gineceo]]) e più o meno pentameri (i verticilli del [[Glossario botanico#P|perianzio]] hanno 5 elementi ognuno, ma a volte anche 4 oppure fino a 8 nel gruppo Cornales). In genere gli [[Stame|stami]] sono [[Glossario botanico#E|epipetali]], e in numero uguale o minore al numero dei lobi della corolla (nelle Ericales gli stami sono il doppio dei petali, fino a 10 in alcune specie). La simmetria dei fiori può essere [[Glossario botanico#A|actinomorfa]] (fiori tubulosi) o [[Glossario botanico#Z|zigomorfa]] (fiori ligulati). Inoltre i fiori ligulati possono presentarsi in modo bilabiato. Alcune famiglia presentano il carattere della [[Glossario botanico#R|resupinazione]].
La [[classificazione APG IV]] (2016) propone questo [[albero filogenetico]]:<ref name=APGIV/>
 
:* Alcune [[Formula fiorale|formule fiorali]] di questo gruppo:
:* [[Formula fiorale]] generale valida per la maggior parte delle famiglie dell'ordine delle Lamiales:
:::X, '''K''' (3/4/5), ['''C''' (4/5 o 2+3), '''A''' (2+2 o 2 o 2+2+1)] '''G''' (2), (supero/infero), drupa, capsula/bacca<ref name=BotSis/>
:* Famiglia [[Asteraceae]] ([[Asterales]]):
:::X/*, '''K''' (involucro), ['''C''' (5), '''A''' (5)], '''G''' (2), (supero), achenio<ref name=BotSis/>
:* Famiglia [[Cornaceae]] ([[Cornales]]):
:::*, '''K''' (4/5), '''C''' 4/5, '''A''' 4/10, '''G''' (2 - 3), (supero), drupa<ref name=BotSis/>
:* Famiglia [[Ericaceae]] ([[Ericales]]):
:::X/*, '''K''' (4/5), ['''C''' (4/5), '''A''' (4/10)], '''G''' (2 - 10), (supero/infero), capsula/bacca/dripa<ref name=BotSis/>
 
:* Calice: il [[Glossario botanico#C|calice]], [[Glossario botanico#G|gamosepalo]] e più o meno [[Glossario botanico#A|attinomorfo]] (a volte debolmente [[Glossario botanico#Z|zigomorfo]]), è normalmente formato da 3 - 5 lobi. Se il calice si presenta debolmente bilabiato i lobi possono essere raggruppati variamente. In alcune famiglie il calice è ridotto ad una coroncina di squame oppure è sostituito da un [[Pappo (botanica)|pappo]] di struttura variabile con la funzione di agevolare la dispersione dei [[semi]].
 
:* Corolla: la [[Fiore delle angiosperme|corolla]], [[Glossario botanico#G|gamopetala]] e normalmente [[Glossario botanico#Z|zigomorfa]], ha la forma di un tubo (a volte dilatato nella parte [[Glossario botanico#D|distale]]) terminante con due più o meno evidenti labbra con 5 lobi. In genere la struttura della corolla è 2/3; ma sono possibili anche altre distribuzioni dei lobi. Altrimenti i [[petali]] della [[corolla]] sono liberi. In Ericales le corolle possono essere urceolate.
 
:* Androceo: l'[[androceo]] normalmente è isomero con il calice e la corolla, e gli [[Stame|stami]] sono disposti in modo alternato ai petali su un solo ciclo. I [[Glossario botanico#F|filamenti]] sono [[Glossario botanico#A|adnati]] alla corolla e liberi nella parte alta. Le [[antere]] possono essere ravvicinate a coppie. Sono [[Sporangio|tetrasporangiate]], [[Glossario botanico#B|basifisse]] e normalmente [[Glossario botanico#I|introrse]]. Le [[Glossario botanico#T|teche]] in genere sono 2 (biloculari) e poco o ben distinte; la [[Deiscenza (botanica)|deiscenza]] è longitudinale (raramente è a valve). Il [[polline]] è per lo più [[Polline#Morfologia|tricolporato]], ma sono presenti pollini colpati o porati con diverse numeri di aperture. Ad esempio in Ericales le antere rilasciano il polline attraverso i pori piuttosto che le fessure longitudinali.
 
:* Gineceo: l'[[Ovario (botanica)|ovario]] in genere è [[Glossario botanico#S|supero]] (o infero o semi-infero) formato da due (o raramente tre) [[Carpello (botanica)|carpelli]] saldati. La [[placentazione]] è [[Placentazione#Tipi di placentazione|assile]]. Gli [[Ovulo (botanica)|ovuli]] sono numerosi, hanno un solo [[tegumento]] e sono [[Glossario botanico#T|tenuinucellati]] (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).<ref name=MUS>{{cita|Musmarra 1996}}.</ref>. Lo [[Glossario botanico#S|stilo]], inserito alla base dell'ovario (stilo [[Glossario botanico#G|ginobasico]]), è del tipo filiforme. Lo [[Glossario botanico#S|stigma]] è bifido con lobi uguali o leggermente ineguali.
 
* Il frutto è una [[Capsula (botanica)|capsula]] secca o carnose; sono presenti anche [[drupe]] o [[Schizocarpo|schizocarpi]] o [[Achenio|acheni]], raramente delle [[Bacca|bacche]]. Le forme sono arrotondate, bilobe oppure da oblunghe a ellissoidi. Le [[Deiscenza (botanica)|deiscenze]] sono diverse: a esplosione<ref>{{cita|Judd et al 2007|pag. 489}}.</ref>), [[Glossario botanico#S|setticida]] (parallelamente al setto), altre volte può essere anche circumscissile (lungo una circonferenza) oppure attraverso una deiscenza più o meno irregolare, oppure i frutti sono legnosi o coriacei e indeiscenti. I [[Cotiledone|cotiledoni]] possono essere profondamente bilobati. La formazione dell'[[endosperma]] è cellulare.
 
== Biologia ==
* Impollinazione: l'[[impollinazione]] avviene tramite insetti ([[impollinazione entomogama]]) tipo [[ditteri]] e [[imenotteri]], ossia api, vespe, farfalle, falene, mosche, coleotteri e anche uccelli. Esistono anche specie con fiori di tipo [[Glossario botanico#C|cleistogamico]], ossia rimangono sempre chiusi e quindi si autoimpollinano. Spesso i colori brillanti della [[corolla]] ma anche le [[Brattea|brattee]] colorate collaborano al richiamo degli impollinatori.<ref name=BotSis/><ref>{{cita|Kadereit 2004|pag. 81}}.</ref>
 
* Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
 
* Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento – [[disseminazione]] anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione [[Glossario botanico#M|mirmecoria]]).<ref>{{cita|Kadereit 2004|pag. 181}}.</ref> In generale i semi hanno una appendice oleosa (elaisomi, sostanze ricche di grassi, proteine e zuccheri) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.<ref>{{cita|Strasburger|pag. 776}}.</ref> I semi delle specie con frutto tipo [[drupa]] sono dispersi da uccelli e mammiferi.<ref name=BotSis/> In altre specie la dispersione è nell'acqua ([[disseminazione]] idrocora).
 
==Tassonomia==
La tassonomia del [[clade]] Asteridi si è potuta concretizzare solamente in questi ultimi decenni per merito delle analisi di tipo [[Filogenesi|filogenetico]] del [[DNA]] (soprattutto quello del [[plastidio]]).<ref name=APGIV/>
 
In precedenti classificazioni, come quella del [[Sistema Cronquist|Cronquist]] (1980), le specie del clade Asteridi erano descritte all'interno di varie sottoclassi (tutte appartenenti alla classe Magnoliopsida - dicotiledoni): sottoclasse Asteridae per il clade Lamiidi e Campanulidi; sottoclasse Rosidae per l'ordine Cornales; sottoclasse Dilleniidae per l'ordine Cornales (Prima ancora (1900) nella [[classificazione di Wettstein]] erano inserite nella sottoclasse Sympetalae e alcune nella sottoclasse Choripetalae (ordine Cornales), tutte della classe Dicotyledones.
 
===Filogenesi===
Il clade Asteridi, sulle base delle analisi di tipo [[Filogenetica|filogenetico]] del [[DNA]] del [[plastidio]], è [[Monofilia|monofiletico]]. La monofilia è convalidata anche da un punto di vista morfologico: la presenza di [[Ovulo (botanica)|ovuli]] con un solo [[tegumento]] e di un mega[[sporangio]] [[Glossario botanico#t|tenuinucellato]] (caratteri comunque considerati come [[Glossario botanico#O|omoplasie]]). Altri caratteri specifici sono il polline [[Polline#Morfologia|tricolpato]], la [[Glossario botanico#s|simpetalia]] e un solo ciclo di [[Stame|stami]]. In genere le asteride hanno fiori con [[Stame|stami]] [[Glossario botanico#E|epipetali]] e in numero uguale (o inferiore) ai lobi della corolla; il [[Gineceo (botanica)|gineceo]] di norma è formato da due [[Glossario botanico#C|carpelli]] connati. Questi ultimi caratteri sono relativi alle asteride centrali.
 
I cladi in dettaglio:
* [[Lamiidi]]: il clade Lamiidi è caratterizzato soprattutto da una [[Glossario botanico#S|simpetalia]] ritardata (ossia il tubo corollino si forma dopo i lembi liberi della corolla). Il clade inoltre non contiene [[acido ellagico]]. I dati molecolari sono chiaramente a favore della [[monofilia]] di questo clade.<ref>{{cita|Judd|pag. 472}}.</ref> La [[sinapomorfia]] più evidente del clade Lamiidi è la presenza di vasi [[xilema]]tici con perforazioni semplici.<ref>{{cita|Baas et al. 2003}}</ref> Questo gruppo con il clade Campanulidi forma un "[[Cladistica|gruppo fratello]]" e insieme rappresentano il "core" del clade di questa voce.
 
* [[Campanulidi]]: il clade Campanulidi è caratterizzato soprattutto da una [[Glossario botanico#S|simpetalia]] precoce (il tubo corollino viene formato prima del lembo corollino).<ref name=Stras/> Il gruppo delle [[Asterales]] (il più numeroso del clade) è caratterizzato dalla presenza di riserve di [[carboidrati]] ([[oligosaccaride]] [[inulina]]), dalla presenza di [[acido ellagico]] e dal particolare tipo di [[impollinazione]] con meccanismo "a pistone" (impollinazione secondaria). Questo gruppo con il clade Lamiiidi forma un "[[Cladistica|gruppo fratello]]" e insieme rappresentano il "core" del clade di questa voce.
 
* [[Cornales]]: questo ordine è fortemente [[Monofilia|monofiletico]] ed è caratterizzato da [[Ovario (botanica)|ovari]] più o meno inferi, da sepali ridotti e dal disco nettarifero [[Glossario botanico#E|epigino]]. Le specie di questo gruppo contengono [[iridoidi]]. L'ordine Cornales, insieme all'ordine Ericales, formano il gruppo "basale" del clade Asteridi. Inoltre le analisi genetiche più recenti confermano che Cornales è il ''gruppo fratello'' (o sister group ovvero derivanti da un comune progenitore) di tutte le altre asteridi.
 
* [[Ericales]]: questo ordine, anche se non appartiene al nucleo delle asteride, ha molti rappresentanti con corolle [[Glossario botanico#S|simpetale]] e [[Stame|stami]] [[Glossario botanico#E|epipetali]] (ma in numero doppio rispetto ai petali); in tutti i casi non risulta morfologicamente ben caratterizzabile. L'unico carattere ben definito (una possibile [[sinapomorfia]]) è la particolare anatomia dei denti fogliari innervati singolarmente. L'ordine Ericales, insieme all'ordine Cornales, formano il gruppo "basale" del clade Asteridi.
 
Il seguente [[cladogramma]] mostra l'attuale conoscenza [[Filogenesi|filogenetica]] del clade Asteridi.<ref name=APGIV/>
{{Clade |style=font-size:100%;line-height:110%;
|label1=asteridi&nbsp;
}}
 
===Composizione Notedel clade===
Il clade Asteridi si compone di 2 [[Clade|sottocladi]], 17 [[Ordine (tassonomia)|ordini]], 99 [[Famiglia (tassonomia)|famiglie]], 5.163 [[Genere (tassonomia)|generi]] e 88.894 [[specie]] (le quantità sono indicative):<ref name=APGIV/><ref name=BotSis/>
{| class="wikitable"
! Clade||Ordine/i||Famiglie||Generi||Specie
|-
||[[Campanulidi]]||7||29||2,291||33.216
|-
||[[Lamiidi]]||8||41||2.470||45.578
|-
|| ||[[Cornales]]||7||39||650
|-
|| ||[[Ericales]]||22||363||9.450
|-
|}
 
=== Famiglie ===
Elenco delle famiglie per ordine.<ref name=APGIV/>
 
'''[[Cornales]]'''
:* [[Cornaceae]] <small>Bercht. & J.Presl, 1825</small>
:* [[Curtisiaceae]] <small>Takht., 1987</small>
:* [[Grubbiaceae]] <small>Endl. ex Meisn., 1841</small>
:* [[Hydrangeaceae]] <small>Dumort., 1829</small>
:* [[Hydrostachyaceae]] <small>Engl., 1894</small>
:* [[Loasaceae]] <small>Juss., 1804</small>
:* [[Nyssaceae]] <small>Juss. ex Dumort., 1829</small>
 
'''[[Ericales]]'''
:* [[Actinidiaceae]] <small>Gilg & Werderm., 1924</small>
:* [[Balsaminaceae]] <small>A.Rich., 1822</small>
:* [[Clethraceae]] <small>Klotzsch, 1851</small>
:* [[Cyrillaceae]] <small>Lindl., 1846</small>
:* [[Diapensiaceae]] <small>Lindl., 1836</small>
:* [[Ebenaceae]] <small>Gurke, 1892</small>
:* [[Ericaceae]] <small>Juss., 1789</small>
:* [[Fouquieriaceae]] <small>DC., 1828</small>
:* [[Lecythidaceae]] <small>A.Rich., 1825</small>
:* [[Marcgraviaceae]] <small>Bercht. & J.Presl, 1820</small>
:* [[Mitrastemonaceae]] <small>Makino, 1911</small>
:* [[Pentaphylacaceae]] <small>Engl., 1897</small>
:* [[Polemoniaceae]] <small>Juss., 1789</small>
:* [[Primulaceae]] <small>Batsch ex Borkh., 1794</small>
:* [[Roridulaceae]] <small>Martinov, 1820</small>
:* [[Sapotaceae]] <small>Juss., 1789</small>
:* [[Sarraceniaceae]] <small>Dumort., 1829</small>
:* [[Sladeniaceae]] <small>Airy Shaw, 1965</small>
:* [[Styracaceae]] <small>DC. & Spreng., 1821</small>
:* [[Symplocaceae]] <small>Desf., 1820</small>
:* [[Tetrameristaceae]] <small>Hutch., 1959</small>
:* [[Theaceae]] <small>1816</small>
 
Per le famiglie dei cladi [[Lamiidi]] e [[Campanulidi]] vedere le singole voci.
 
===Flora spontanea italiana===
Nella flora spontanea italiana del clade Asteridi sono presenti i seguenti ordini (i numeri sono indicativi):<ref>{{cita|Pignatti}}</ref><ref>{{cita|Conti et al. 2005}}.</ref>
* Clade [[Lamiidi]]:
:* [[Boraginales]] (una famiglia con 31 generi);
:* [[Gentianales]] (3 famiglie con 26 generi);
:* [[Lamiales]] (11 famiglie con 88 generi);
:* [[Solanales]] (2 famiglie con 22 generi).
* Clade [[Campanulidi]]:
:* [[Apiales]] (3 famiglie con 84 generi);
:* [[Aquifoliales]] (una famiglia con un genere);
:* [[Asterales]] (3 famiglie con 134 generi);
:* [[Dipsacales]] (2 famiglie con 18 generi).
* Ordine [[Cornales]] (2 famiglia con 3 generi).
* Ordine [[Ericales]] (4 famiglie con 38 generi).
 
==Note==
<references/>
 
== Bibliografia ==
{{div col|cols=2}}
* {{cita pubblicazione|autore=The Angiosperm Phylogeny Group|titolo=An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG II|rivista=Botanical Journal of the Linnean Society 2003; 141: 399–436|url=http://www3.interscience.wiley.com/cgi-bin/fulltext/118872219/PDFSTART|urlmorto=sì}}
* {{cita pubblicazione|url=https://academic.oup.com/botlinnean/article/181/1/1/2416499|autore=The Angiosperm Phylogeny Group|titolo=An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV |data= 2016| |cid=APG IV 2016 }}
* {{cita libro|Giacomo | Nicolini | Enciclopedia Botanica Motta. | 1960| Federico Motta Editore | Milano}}
* {{cita libro| autore=David Gledhill|titolo=The name of plants|editore=Cambridge University Press|città=Cambridge |anno= 2008|cid=David Gledhill 2008}}
* {{cita libro|autore=Sandro Pignatti |wkautore=Sandro Pignatti |titolo=Flora d'Italia. Volume secondo |anno=1982 |editore=Edagricole |città=Bologna |ISBN=88-506-2449-2 }}
* {{cita libro|autore=Eduard Strasburger |wkautore=Eduard Strasburger |titolo=Trattato di Botanica. Volume secondo |anno=2007 |editore=Antonio Delfino Editore |città=Roma |ISBN=88-7287-344-4 }}
* {{cita libro|autore=Judd S.W. et al|titolo=Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico|anno=2007 |editore=Piccin Nuova Libraria|città=Padova |ISBN=978-88-299-1824-9|cid=Judd 2007 }}
* {{cita libro|autore=Alfio Musmarra |titolo=Dizionario di botanica |anno=1996 | editore=Edagricole |città=Bologna }}
* {{cita pubblicazione|url=https://depts.washington.edu/phylo/classifications/Lamiales.html |autore=Richard Olmstead |titolo=A Synoptical Classification of the Lamiales |data= 2012| |cid=Olmstead 2012 }}
* {{cita libro| autore=Kadereit J.W|titolo=The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales. |p=219 |città=Berlin, Heidelberg |anno= 2004|cid=Kadereit 2004}}
* {{cita pubblicazione|url=https://oparu.uni-ulm.de/xmlui/handle/123456789/23387|autore=Pieter Baas, Steven Jansen e Elisabeth A. Wheeler|titolo=Ecological adaptations and deep phylogenetic splits-evidence and questions from the secondary xylem. |rivista=Deep Morphology: Toward a Renaissance of Morphology in Plant Systematics.|data=2003 |volume=141 |pp=221-239 |cid= Baas et al. 2003}}
{{div col end}}
 
<br />
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}
 
== Collegamenti esterni ==
 
* {{en}} [http://www.mobot.org/MOBOT/Research/APweb/orders/cornalesweb.htm#Asterids Asteridi] in Stevens, P. F. (2001). [http://www.mobot.org/MOBOT/research/APweb Angiosperm Phylogeny Website]. Versione del 7 maggio 2006.
{{Portale|botanica}}