Differenze tra le versioni di "Tossicia"

63 byte aggiunti ,  1 mese fa
→‎Storia: +wikilink
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(→‎Storia: +wikilink)
 
[[Alfonso II d'Aragona|Alfonso d'Aragona]], nel [[1454]], conferma a Giacomantonio Orsini, alla morte del padre, il possedimento di ''Tussicia''. Pardo Orsini, nel [[1495]] è riconfermato detentore di tutti i suoi possedimenti nella Valle Siciliana, compresa Tossicia. Ma nello stesso anno, le milizie [[L'Aquila|aquilane]], schierate dalla parte dei francesi durante la discesa in Italia di [[Carlo VIII di Francia|Carlo VIII]], devastano le contrade di Tossicia che si arrende e apre le porte. L'anno dopo viene unita al contado dell'[[L'Aquila|Aquila]]. Nel 1502 [[Luigi XII di Francia|Luigi XII]] restituisce il paese e la Valle Siciliana a Pardo Orsini.
 
L'[[Università agraria|Università]] di Tossicia è stata parte integrante del dominio dei conti Orsini finché il governatorato non passerà ai marchesi [[Spagna|spagnoli]] AlarconAlarcón (in seguito Alarcón y Mendoza). La nobile famiglia entrò in possesso della Valle nell'anno [[1526]], quando quest'ultima fu donata da [[Carlo V d'Asburgo|Carlo V]] a don [[Hernando de Alarcón (militare)|Ferdinando (o Ferrante) Alarconde Alarcón]], [[condottiero]] spagnolo, noto per essersi distinto nell'[[Battaglia di Pavia (1525)|assedio di Pavia del 1525]].<ref name="Archivo storico del comune di Tossicia">[http://www.comune.tossicia.te.it/archivio_storico_inventario.pdf Archivio Storico del Comune di Tossicia] URL consultato il 1º aprile 2013.</ref> Ferdinando fu nominato marchese della Valle e i discendenti della sua famiglia conservarono il possesso del borgo e delle terre fino all'abolizione della feudalità ad opera di [[Giuseppe Bonaparte]].
 
Nel 1601 vi è di stanza una compagnia al comando di [[Marcantonio Colonna]] per la repressione del [[Brigantaggio|banditismo]].
8 110

contributi