Differenze tra le versioni di "Abbazia di Santa Maria della Vittoria"

nessun oggetto della modifica
m (Bot: aggiorno parametri località nel template:Edificio religioso come da discussione)
 
|Sito=
}}
L''''abbazia di Santa Maria della Vittoria''', costruita nel 1274 a [[Scurcola Marsicana]] in [[provincia dell'Aquila]], è stata l'ultima delle cinque [[abbazia|abbazie]] [[Ordine cistercense|cistercensi]] in [[Abruzzo]], dopo l'[[abbazia di Santa Maria di Casanova]], l'[[abbazia di Santa Maria Arabona]], il [[Monastero di Santo Spirito (Ocre)|Monastero di Santo Spirito d'Ocre]] e l'[[abbazia dei Santi Vito e Salvo]].<ref>{{cita libro |nome= Luigi |cognome=Mammarella |titolo= Abbazie e monasteri cistercensi in Abruzzo |annooriginale= 1995 |editore= Adelmo Polla Editore |città= Cerchio (AQ) |ISBN= 88-7407-027-6 |pagine= 148}}</ref>
 
== Storia ==
[[File:Scurcola Marsicana AQ - Chiesa di Santa Maria della Vittoria 07.JPG|thumb|left|Portale dell'abbazia nell'attuale chiesa di Santa Maria della Vittoria]]
La costruzione dell'abbazia di S. Maria della Vittoria si fa risalire alla [[Battaglia di Tagliacozzo]] del 23 agosto del 1268 presso Scurcola Marsicana dove le truppe angioine di [[Carlo I d'Angiò]] sconfissero quelle sveve di [[Corradino di Svevia]] conquistando il possesso del [[Regno di Sicilia]].
 
Con l'avvento degli [[Regno di Napoli#Gli Aragonesi|Aragonesi]] nel XV secolo, i cistercensi abbandonarono l'abbazia, che passò ai [[Ordine di San Benedetto|benedettini]].
L'abazia fu pesantemente danneggiata dal [[Terremoto dell'Italia centro-meridionale del 1456|terremoto del 1456]] per essere progressivamente abbandonata nel XVI secolo a seguito di altre calamità naturali e lotte di potere tra le famiglie locali.
 
L'abaziaabbazia fu pesantemente danneggiata dal [[Terremoto dell'Italia centro-meridionale del 1456|terremoto del 1456]] per essere progressivamente abbandonata nel XVI secolo a seguito di altre calamità naturali e lotte di potere tra le famiglie locali.
Nel 1525 nella parte alta del paese fu costruita la [[Chiesa di Santa Maria della Vittoria (Scurcola Marsicana)|nuova chiesa di Santa Maria della Vittoria]], essendo l'abbazia già in grave stato di conservazione, che accolse parte delle opere d'arte della precedente abbazia, come la statua lignea di Madonna con Bambino detta Madonna della Vittoria, opera francese della fine del XIII secolo che si pensa fosse stata donata da Carlo d'Angiò alla vecchia abbazia.<ref>{{cita web |url=http://www.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=schedaScLigneaaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=sculLign2474&tom=474 |titolo=Madonna con il Bambino. Chiesa di Santa Maria della Vittoria |accesso=11 ottobre 2014 |editore=Regione Abruzzo |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20141021155435/http://www.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=schedaScLigneaaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=sculLign2474&tom=474 |dataarchivio=21 ottobre 2014 |urlmorto=sì }}</ref>
 
Nel 1525 nella parte alta del paese fu costruita la [[Chiesa di Santa Maria della Vittoria (Scurcola Marsicana)|nuova chiesa di Santa Maria della Vittoria]], essendo l'abbazia già in grave stato di conservazione, che accolse parte delle opere d'arte della precedente abbazia, come la statua lignea di Madonna con Bambino detta Madonna della Vittoria, opera francese della fine del XIII secolo che si pensa fosse stata donata da Carlo d'Angiò alla vecchia abbazia.<ref>{{cita web |url=http://www.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=schedaScLigneaaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=sculLign2474&tom=474 |titolo=Madonna con il Bambino. Chiesa di Santa Maria della Vittoria |accesso=11 ottobre 2014 |editore=Regione Abruzzo |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20141021155435/http://www.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=schedaScLigneaaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=sculLign2474&tom=474 |dataarchivio=21 ottobre 2014 |urlmorto=sì }}</ref>
Una [[leggenda]] vuole che una contadina in un campo prossimo all'abitato di Scurcola rinvenne la cassa con la statua. Nel XX secolo dell'abbazia non rimanevano che pochi resti, studiati da [[Ignazio Carlo Gavini]] e Mario Moretti per le loro monografie sull'archittura abruzzese.
 
Una [[leggenda]] vuole che una contadina in un campo prossimo all'abitato di Scurcola rinvenne la cassa con la statua. Nel XX secolo dell'abbazia non rimanevano che pochi resti, studiati da [[Ignazio Carlo Gavini]] e Mario Moretti per le loro monografie sull'architturaarchitettura abruzzese.
 
Già nell'Ottocento i portali superstiti furono prelevati e spostati nelle chiese principali di Scurcola, per permetterne la conservazione.
 
== Architettura ==
[[File:Scurcola Marsicana AQ - Chiesa di Sant'Antonio 03.JPG|thumb|Portale dell'abbazia nell'attuale chiesa di Sant'Antonio]]
Dell'abbazia non rimangono che pochi ruderi, ma è possibile risalire alla sua struttura attraverso l'analisi delle rovine fatta agli inizi del XX secolo.
<references />
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro|nome= Pietro|cognome= Egidi|titolo= Carlo I D'Angio e l'abbazia di S. Maria Della Vittoria presso Scurcola|annooriginale= 1910|editore= Pierro|città= Napoli}}
* {{cita libro
* {{Cita conferenza|autore = Adele Buratti|autore2 = Gianni Mezzanotte|autore3 = Mauro Civita|titolo = Comunità cistercensi in Abruzzo|data = |conferenza = XIX Congresso internazionale di Storia dell’architettura, 15-22 settembre 1975|organizzazione = |editore = Marcello Ferri Editore, Città e società, n. 1, gennaio - marzo 1980|città = L'Aquila|pp = 46-65}}
|nome= Pietro
|cognome= Egidi
|titolo= Carlo I D'Angio e l'abbazia di S. Maria Della Vittoria presso Scurcola
|annooriginale= 1910
|editore= Pierro
|città= Napoli
}}
* {{Cita conferenza
|autore = Adele Buratti
|autore2 = Gianni Mezzanotte
|autore3 = Mauro Civita
|titolo = Comunità cistercensi in Abruzzo
|data =
|conferenza = XIX Congresso internazionale di Storia dell’architettura, 15-22 settembre 1975
|organizzazione =
|editore = Marcello Ferri Editore, Città e società, n. 1, gennaio - marzo 1980
|città = L'Aquila
|pp = 46-65
}}
 
== Altri progetti ==
5 466

contributi