Differenze tra le versioni di "Cinta senese"

Annullata la modifica 118105114 di 5.169.254.227 (discussione) rb
(Annullata la modifica 118105114 di 5.169.254.227 (discussione) rb)
Etichetta: Annulla
 
 
[[File:Affresco - Cinta Senese.jpg|thumb|left|Raffigurazione nell'affresco di [[Ambrogio Lorenzetti]]]]
== Storia ==
== [http://www2.po-net.prato.it/it/artestoria/citta/chiese/oratorio-bartolomeo/pagina70.html] ==
<!--[[File:Affresco - Cinta Senese.jpg|thumb|left|Raffigurazione nell'affresco di [[Ambrogio Lorenzetti]]]]-->
È una razza rustica particolarmente antica - che trae il nome dalla sua area di diffusione, le colline del senese - e probabilmente già allevata al tempo dei Romani. Le prime attestazioni sicure della sua presenza risalgono al tardo [[Medioevo]] quando [[Ambrogio Lorenzetti]] ritrasse la specie in un proprio affresco del [[1338]], dal nome ''[[Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo]]'' (nel riquadro ''La campagna ben governata''), conservato nel [[Palazzo Pubblico (Siena)|Palazzo comunale di Siena]]. Un'altra testimonianza si ritrova in uno degli affreschi raffigurante un S. Antonio (considerato il protettore degli animali domestici), all'interno dell'Oratorio di S. Bartolomeo a Prato, datato tra il 1375 e il 1380. Fu rappresentata anche in dipinti e affreschi anche precedenti, dal XII secolo.