Differenze tra le versioni di "Remo Chiti"

Trasferitosi in giovane età a Firenze per motivi di studio entrò in contatto con l'ambiente delle riviste fiorentine nel quale collaborò con [[Emilio Settimelli]] e [[Mario Carli]] al periodico di critica diretto da [[Virgilio Scattolini]] ''[[La difesa dell'arte]]'' e a ''Il Centauro'' fondato nel 1912 da Carli e Settimelli.<ref>{{cita|Vigilante}}</ref>
 
Chiti occupò un posto di rilievo nelle attività di rinnovamento del teatro componendo insieme aad altri ([[Balilla Pratella]] e, [[Paolo Buzzi]]) quelle brevi ''sintesi teatrali'' (''Parole'', ''Parossismo'', ''Costruzioni'') teorizzate da Marinetti, [[Bruno Corra|Corra]] e Settimelli nel loro ''Manifesto del Teatro futurista sintetico'' del 1915.<ref>
 
{{Cita libro
|urlmorto =
}}
</ref> che Marinetti aveva teorizzato con [[Bruno Corra|Corra]] e Settimelli nel ''Manifesto del Teatro futurista sintetico'' del 1915.
</ref>
 
==Note==