Differenze tra le versioni di "Processo a Galileo Galilei"

Il '''processo a Galileo Galilei''', sostenitore della [[teoria copernicana]] [[Sistema eliocentrico|eliocentrica]] sul moto dei corpi celesti in opposizione alla teoria [[Sistema geocentrico|geocentrica]], sostenuta dalla [[Chiesa cattolica]], iniziò a Roma il 12 aprile [[1633]] e si concluse il 22 giugno [[1633]] con la condanna<ref>Per il testo della condanna, vedi: {{cita web|url=https://it.wikisource.org/wiki/Sentenza_di_condanna_di_Galileo_Galilei|titolo=Sentenza di condanna di Galileo Galilei (Wikisource)}}</ref> per [[eresia]] e con l'[[abiura]]<ref>Per il testo dell'abiura, vedi: {{cita web|url=https://it.wikisource.org/wiki/Abiura_di_Galileo_Galilei|titolo=Abiura di Galileo Galilei (Wikisource)}}</ref> forzata delle sue concezioni astronomiche.
 
== Stato delle conoscenze della teoria eliocentricascientifiche all'epoca del processo a Galileo ==
{{vedi anche|Teoria eliocentrica}}
La [[Sistema eliocentrico|teoria eliocentrica]] ha una lunga storia: questa venne espressa per primo dall'astronomo greco [[Aristarco di Samo]] già nel [[III secolo a.C.|III secolo a. C.]]<ref>{{cita pubblicazione |nome= Lucio|cognome= Russo|wkautore=Lucio Russo|titolo= The astronomy of Hipparchus and his time: A study based on pre-ptolemaic sources|rivista= Vistas in Astronomy|editore= |città= |volume= 38|numero= |anno= 1994|mese= |pp= 207-248|id= |pmid= |url= |lingua= |accesso= |abstract= }}</ref>. Essa tuttavia non venne ripresa nell'<nowiki/>''[[Almagesto]]'' dall'astronomo alessandrino [[Claudio Tolomeo]]. Infatti l''la trattazione dell'<nowiki/>Almagesto'', pur includendo conoscenze astronomiche anche dei secoli precedenti, descrivevaera lasvolta sulla base della sola [[Sistema geocentrico|teoria geocentrica]]: pertanto, il grande successo del trattatodell'opera contribuì a mettere in ombra la teoria eliocentrica. La teoria eliocentrica venne riscoperta e approfondita in seguito all'[[Età delle scoperte|età delle scoperte geografiche]], in particolare nel Cinquecento dall'ecclesiastico polacco [[Niccolò Copernico]], e più recentemente dall'astronomo tedesco [[Giovanni Keplero]], contemporaneo di Galileo. Tuttavia, la giustificazione rigorosa di questa teoria sarà elaborata solo alla fine del [[XVII secolo|Seicento]], con gli studi sulla gravitazione di [[Isaac Newton]]. Inoltre, la prova sperimentale di questa teoria, seppure per via indiretta, si avrà solo nel [[1729]] con l'annuncio da parte della [[Royal Society]] di Londra della scoperta dell'[[aberrazione della luce]] da parte dell'astronomo inglese [[James Bradley]], che così dimostrò definitivamente l'esistenza del [[Moto di rivoluzione|moto di rivoluzione terrestre]] intorno al Sole<ref>{{cita libro|titolo=The Movements of the Earth|autore=Sir Norman Lockyer|wkautore=Norman Lockyer|anno=1887|città=Londra|editore=MacMillan}}</ref>. Bisognerà ancora aspettare la fine del settecento per le conferme sperimentali definitive sulla [[Periodo di rotazione|rotazione terrestre]], tra cui il celebre esperimento dei gravi a Bologna, condotto da [[Giovanni Battista Guglielmini]], i cui risultati furono pubblicati nell'opuscolo ''De diurno Terrae Motu'' del [[1792]]. Pertanto, all'epoca di Galileo non era possibile confutare la teoria geocentrica con argomenti scientifici;. GalileoPiù invecepropriamente, Galileo contestò per la prima volta alcuni argomenti scientificiassunti propri della [[Fisica aristotelica]], ad esempio tramite l'esperimento dei gravi, oppure l'osservazione lunare.
 
== Gli antefatti ==