Differenze tra le versioni di "Teatro Argentino de La Plata"

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La città di La Plata venne fondata nel 1882 con un progetto di grande sviluppo, essendo destinata dalla nascita a diventare la capitale della Provincia di Buenos Aires. I primi abitanti decisero in breve tempo di dotarla di un teatro adeguato e, nel [[1885]], l'appena costituita ''Società Anonima Teatro Argentino'' acquistò il terreno occupato dall'edificio attuale.<ref>{{Cita web|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/category/da-capo/|título=Archivo Histórico Teatro Argentino de La Plata "Da Capo"}}</ref>.
 
Il progetto fu affidato a Leopoldo Rocchi, architetto italiano che ne concepì la struttura adottando i modelli del proprio paese e adottando uno stile neorinascimentale. La costruzione iniziò nel [[1887]] con la previsione di ultimarla entro treun annitriennio.
[[File:Alvear_en_el_Teatro_argentino_de_La_Plata_-_1915.jpg|sinistra|miniatura|200x200px|Il deputato [[Marcelo Torcuato de Alvear|Marcelo Torcuato di Alvear]] nel 1915 durante un discorso.]]
La sala aveva cinque ordini di palchi e gallerie e poteva ospitare 1.500 spettatori. La sua costruzione fu piuttosto complessa, ma il [[19 novembre|19 di novembre]] del [[1890]], ottavo anniversario della fondazione della città, il teatro venne inaugurato dall'''[[Otello (Verdi)|Otello]]'' di [[Giuseppe Verdi]], interpretato dalla soprano [[Elvira Colonnese]] e dal tenore uruguayano José Oxilia. Per lale celebrazionecelebrazioni del centenario del teatro venne di nuovo rappresentata la stessa opera.
[[File:Antiguo_Teatro_Argentino_de_La_Plata.jpg|sinistra|miniatura|250x250px|Un'altra vista dell'antico '''Teatro Argentino'''.]]
Durante il primo ventennio di attività il palcoscenico ospitò molti artisti rinomatidi fama internazionale, come [[Anna Pavlovna Pavlova|Ana Pavlova]] e [[María Guerrero|María Guerriero]], e numerosi talenti del proprio paese. MaTuttavia, contemporaneamente, la società gestrice del teatro, contemporaneamente, iniziò ad evidenziare problemi finanziari che, nel [[1910]], sfociarono nella chiusura della sala e in un lungo contenzioso fiscale. La lite terminò nel [[1937]] con la confisca dei beni della società gestrice da parte della Provincia di Buenos Aires.
 
Il lungo periodo di inattività causò gravi danni alla struttura dell'edificio, rendendo necessaria una sua profonda ristrutturazione, che dotò il teatro di una struttura adeguata a consentirgli di allestire in autonomia i propri spettacoli, creando dei laboratori di scenografia e sartoria e i reparti di acconciatura e trucco.
 
Nel [[1938]], vennero istituite l'orchestra e il coro stabile, la cui prima la cui prima rappresentazione fu quella de [[La bohème (disambigua)|La Bohème]], di [[Giacomo Puccini]]. Qualche anno più tardi, nel [[1946]], prese vita il Balletto Stabile, la cui prima direttrice fu Giselle Bohn.
 
Il Teatro Argentino di La Plata tornò quindi ad essere un riferimento nlenel proprio paese per le rappresentazioni operistiche e per il balletto.
 
=== L'incendio ===
Nel [[1977]], durante un'abituale prova del balletto stabile<ref>{{Cita web|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2016/10/27/la-tragedia/|título=La tragedia, Archivo Histórico Teatro Argentino de La Plata "Da Capo".}}</ref>, un incendio di sospette intenzioni dolose,<ref>[http://www.pagina12.com.ar/1999/suple/radar/99-10/99-10-17/nota3.htm Oíd Mortales] Radar (Diario Página/12, 17 de octubre de 1999</ref> "in poche ore ridusse in cenere in poche ore la sala di stile rinascimentale. Rimasero in piedi solo il foyer e le pareti perimetrali".<ref>{{Cita web|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2017/10/24/muestra-en-conmemoracion-del-40o-aniversario-del-incendio-del-teatro-argentino-de-la-plata/|título=Muestra en conmemoración de los 40 años del incendio del Teatro Argentino de La Plata. Archivo Histórico Teatro Argentino de La Plata}}</ref> <ref>[http://www.youtube.com/watch?v=H03RvBeSkdk Video amateur Super 8 sobre el incendio] youtube.com</ref>
 
Il [[Processo di riorganizzazione nazionale|governo militare]] di allora, nonostantea idispetto di forti reclamosproteste dellapubbliche societàin argentina e a livello internazionale, perdecise ladi ricostruzionedemolire i resti dell'edificio, ha deciso demolirlo e ha chiamato aindisse un concorso pubblico per la costruzione, nelnello stesso luogo, di un nuovo e moderno centro culturale che continuasseproseguisse la gloria dell'antico Teatro Argentino. LeI operelavori hannoiniziarono cominciato innel 1980 ine terminarono nel [[1980|1984]] terminòcon diun costruire,cammino macostellato queste hanno sofferto costantidi ritardi e arresti.<ref>[http://www.laciudad.laplata.gov.ar/edificios-emblematicos-/teatro-argentino- Teatro Argentino en el sitio oficial de la Municipalidad de La Plata] {{Wayback|url=http://www.laciudad.laplata.gov.ar/edificios-emblematicos-/teatro-argentino- |date=20100419163213 }}</ref>
 
Nel frattempo, glii integrantimembri delle distintediverse societàcompagnie stabili del teatro hannoperegrinarono cominciatoin un derrotero pervari diversialtri palcoscenici della città, die talei maniera che le celebrazionifesteggiamenti del centenario del Teatro Argentino, innel 1990, sonosi statosvolsero portate a capo nelle installazioni delal Cinema GrandeGran Rocha, affittato a mediatimetà didel 1987 per ledalle autorità governative partoriscaper dareospitare capienza agligli spettacoli del Teatro Argentino, che mai hanno lasciato diteatro realizzarsiargentino.<ref>{{Cita noticia|nombre=Marcelo Ortale|título=Hace 40 años un incendio reducia a escombros el histórico Teatro Argentino|url=https://www.eldia.com/nota/2017-10-18-1-38-41-hace-40-anos-un-incendio-reducia-a-escombros-el-historico-teatro-argentino-la-ciudad|fecha=18/10/2017|fechaacceso=21/12/2020|periódico=Diario El Día|ubicación=|página=|número=}}</ref>
 
SiSono puòreperibili ottenereulteriori più informazioneinformazioni nel postosito web dell'ArchiviazioneArchivio StoricaStorico del Teatro Argentino.[https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/]
 
== Il nuovo edificio ==
[[File:Complejo_cultural_Teatro_Argentino_La_Plata_1.JPG|destra|miniatura|280x280px|Il Teatro Argentino di La Plata visto dalle strade 10 e 53]]
[[File:Complejo_cultural_Teatro_Argentino_La_Plata_2.JPG|sinistra|miniatura|Ingresso al Teatro Argentino di La Plata.]]
Finalmente, quasi due decenni in più tardi, il [[12 ottobre|12 di ottobre]] di del[[1999]] inaugurò la nuova sala líricavenne inaugurata con il balletto ''Tango in grigio'' del coreógrafocoreografo argentino Oscar Araiz e musicale musiche di Atilio Stampone. Nel complemento presentò una trattativa lírico nel quale interpretò frammenti di opere dei compositori [[Giuseppe Verdi]], [[Charles Gounod|Chiacchieri Gounod]], [[Umberto Giordano]] e [[Gaetano Donizetti]].
 
Il complesso constapolifunzionale dispone di una superficie di 60.000 m² copertiche polifuncionales , concomprende sale indipendenti, areesale diper le provaprove, camarinescamerini e officine di scenografia, vestiariocostumistica, utileríautensileria, ecc.<ref>{{Cita web|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2016/10/05/principios-arquitectonicos/|título=Principios arquitectónicos. Archivo Histórico Teatro Argentino de La Plata "Da Capo".}}</ref>
 
Il criterio utilizzatoalla èbase statodella ilprogettazione fu quello di creare un centro destinato a tutte le arti dello spettacolo:, previdecon una sala partorisca d'opera, trattative,e per concerti e sale per musica dida cameramancamera e recitalsrecital, una sala partoriscaper microcinecinema (attualmente Sala Astor Piazzolla) e un'altra salaper partoriscail teatro di prosa o commedia, oltretutto una biblioteca musicale specializzata, discoteca, hemerotecaemeroteca, cintotecacineteca (registroe di nastri registrati) euna sala diper conferenze, senza che nonciascuna sonodi arrivato aqueste finirearrivasse laad suaessere tappaeffettivamente costruttivarealizzata.
Il proietto appartiene agli architetti Tomás Oscar García, Enrique Bar, Roberto Germani, Inés Biondo, Alberto Sbarra e Carlo Ucar, chi vincessero il concorso partorisca la costruzione di questa moderna struttura il 14 di agosto di 1979, tra 71 proietti presentati. Questa costruzione è stato dichiarata di Interesse Nazionale mediante il decreto numero 774 del 14 di aprile di 1980.
 
GliI autoriprogettisti del lavoro fundamentabanpostulavano: “Il reinserimento dell'edificio del Teatro Argentino nel cuore del centro urbano” e sollevavano la necessità di una sua forte interazione con un l'ambiente preexistentepreesistente. Postulaban un edificio penetrable, trasvasable, con un alto livello di vita urbana, integrando al marco storico dell'asse urbana.<ref>{{Cita noticia|apellidos=|nombre=|título=Un complejo artístico cultural|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2016/10/05/principios-arquitectonicos/|fecha=09/09/1979|fechaacceso=21/12/2020|periódico=La Nación|ubicación=|página=Publicado por Archivo Histórico del Teatro Argentino de La Plata|número=}}</ref>
Il criterio utilizzato è stato il di creare un centro destinato a tutte le arti dello spettacolo: previde una sala partorisca opera, trattative, musica di cameraman e recitals, una sala partorisca microcine (attualmente Sala Astor Piazzolla) e un'altra sala partorisca teatro di prosa o commedia, oltretutto una biblioteca musicale specializzata, discoteca, hemeroteca, cintoteca (registro di nastri registrati) e sala di conferenze che non sono arrivato a finire la sua tappa costruttiva.
 
Gli autori del lavoro fundamentaban: “Il reinserimento dell'edificio del Teatro Argentino nel cuore del centro urbano” e sollevavano la necessità di una forte interazione con un ambiente preexistente. Postulaban un edificio penetrable, trasvasable, con un alto livello di vita urbana, integrando al marco storico dell'asse urbana.<ref>{{Cita noticia|apellidos=|nombre=|título=Un complejo artístico cultural|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2016/10/05/principios-arquitectonicos/|fecha=09/09/1979|fechaacceso=21/12/2020|periódico=La Nación|ubicación=|página=Publicado por Archivo Histórico del Teatro Argentino de La Plata|número=}}</ref>
 
== La nuova fase ==
Da 1948 in avanti, e dopo del periodo Bulnes, hanno svolto l'indirizzo e svolsero come insegnanti di ballo le importanti figure Michel Borowski, Nina Verchinina, Yurek Shabelevsky, Roberto Giachero, Amalia Lozano, Tamara Grigorieva, Gioconda Filippini, Smeraldo Agoglia, Gustavo Mollajoli, Ricardo Rivas, Violeta Janeiro, Lyde Peralta, Raquel Rossetti, Tratta Segni, Zarko Prebil, Oscar Araiz, Mario Galizzi, Cristina Delmagro, Mario Silva, e dall'anno 2017 all'attualità Viktor Filimonov, tra gli altri.<ref>[http://teatroargentinoballet.blogspot.com Sitio NO Oficial Ballet Teatro Argentino de La Plata]</ref>
 
== SezioniAree Tecnichetecniche ==
PerCon compierelo con il propositoscopo di produrre integralmente i suoipropri spettacoli, senzaal la necessità del concorso di agentiproprio esterioriinterno, il Teatro Argentino è stato creandodotato ledi sueadeguati proprieambienti Sezionidestinati Tecnichealla loro realizzazione, conin cui lavorano artisteartisti e artigiani altamente qualificati che permettonopossono la realizzazione dicompiere tutte le fasi realizzative di una produzione artistica, dalle istanze preparatorieprogettuali fino la messa in scena finale.
 
LeIl officinelaboratorio di produzionescenografia escénicaè sonoubicato ubicati nei sottosuoli dellnell'edificiointerrato, poichédispone richiedonodi ampi spazi per la realizzazione didelle grandiscene decorati,ed iè qualicollegato connettonoal tramitepalcoscenico dueper montacargasmezzo direttamentedi aldue palcoscenicomontacarichi.
 
== Note ==
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