Differenze tra le versioni di "Teatro Argentino de La Plata"

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Etichetta: Ripristino manuale
Finalmente, quasi due decenni in più tardi, il [[12 ottobre|12 di ottobre]] del[[1999]] la nuova sala venne inaugurata con il balletto ''Tango in grigio'' del coreografo argentino Oscar Araiz e le musiche di Atilio Stampone.
 
Il complesso polifunzionale dispone di una superficie di 60.000 m² che comprende sale indipendenti, sale per le prove, camerini e officinelaboratori di scenografia, costumistica, utensileria, ecc.<ref>{{Cita web|url=https://dacapoteatroargentino.wordpress.com/2016/10/05/principios-arquitectonicos/|título=Principios arquitectónicos. Archivo Histórico Teatro Argentino de La Plata "Da Capo".}}</ref>
 
Il criterio alla base della progettazione fu quello di creare un centro destinato a tutte le arti dello spettacolo, con una sala d'opera e per concerti e sale per musica da camera e recital, una sala per cinema (attualmente Sala Astor Piazzolla) e un'altra per il teatro di prosa, una biblioteca musicale specializzata, discoteca, emeroteca, cineteca e una sala per conferenze, senza che ciascuna di queste arrivasse ad essere effettivamente realizzata.
 
== Aree tecniche ==
Con lo scopol'obiettivo di produrre i propri spettacoli al proprio interno, il Teatro Argentino è stato dotato di adeguati ambienti destinati alla loro realizzazione, in cui lavorano artisti e artigiani altamente qualificati che possono compiere tutte le fasi realizzative di una produzione, dalle istanze progettuali fino la messa in scena.
 
Il laboratorio di scenografia è ubicato nell'interrato, dispone di ampi spazi per la realizzazione delle scene ed è collegato al palcoscenico per mezzo di due montacarichi.
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