Differenze tra le versioni di "Canzoniere (Petrarca)"

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(Nuovamente dittongo -ae del titolo originale)
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|protagonista = [[Francesco Petrarca|Petrarca]], [[Laura (Petrarca)|Laura]]
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Il '''''Canzoniere''''', meno comunemente conosciuto con il titolo originale in [[Lingua latina|latino]] '''''Rerum vulgarium fragmenta''''' (o, comprensivo del nome dell'autore, ''Francisci PetrarchaePetrarche laureati poetaepoete Rerum vulgarium fragmenta''<ref group="N"> Tale è il titolo nel codice Vat. Lat. 3195 (c. 1''r''), da considerarsi quello ufficiale voluto da Petrarca ({{Cita|Picone|p. 85}}), con la grafia medievale del dittongo ''ae'' ormai pronunciato monottongato. L'editio princeps del 1470 non è intitolata, mentre l'incunabolo di Bartolomeo Valdezocco del 1472 reca lo stesso titolo della tradizione manoscritta, ma nella grafia: ''Francisci Petrarcæ laureati poetæ Rerum vulgarium fragmenta'' (c. t<sub>5</sub>''r'').</ref>, "Frammenti di componimenti in volgare di Francesco Petrarca, poeta coronato d'alloro")<ref group="N">''Fragmenta'' ha il significato di "Rime sparse", espressione che ricorre nel primo verso del ''Canzoniere'', in cui essi sono raccolti quali tessere (i singoli ''fragmenta'') di un mosaico esistenziale (il ''Canzoniere''): {{Cita|Vecchi Galli 2005|p. 31}}.</ref>, è la storia, raccontata attraverso la poesia, della vita interiore di [[Francesco Petrarca]]. Composto a più riprese nel corso di tutta la vita del poeta (dal 1336 al 1374), il ''Canzoniere'' comprende 366 componimenti in [[Verso|versi]] [[Lingua italiana|italiani]] ed è una delle opere principali della [[Storia della letteratura italiana|letteratura italiana]] per la profondità del linguaggio, del pensiero, della sofferenza interiore e per la speranza di una redenzione. Inoltre ha segnato per secoli il modello poetico letterario italiano grazie all'azione di [[Pietro Bembo]].
 
== La genesi ==