Differenze tra le versioni di "Giustificazione (teologia)"

m
 
La frase latina che traduceva Ebrei 10, 38, ''«iustus autem meus ex fide vivit»'', abbreviata in ''«iustus ex fide vivit»'', divenne il pilastro delle professioni di fede riformate e dell'intero luteranesimo, definito da Lutero come ''articulus stantis vel cadentis ecclesiae'' ("articolo di fede per cui la Chiesa sta in piedi o cade").<ref name=lutero/>
 
Questo articolo fondamentale dei [[Riforma protestante|Riformatori]] conosciuto come ''[[sola fide]]'' (secondo dei cosiddetti ''[[cinque sola]]'' della Riforma), enunciato prima da Lutero, reiterato poi da [[Filippo Melantone]], e più tardi da [[Giovanni Calvino]], [[John Wesley]] e [[Charles H. Spurgeon]], venne sottoposto ad [[anatema]], come [[eresia]], dalla [[Chiesa cattolica]] durante il [[Concilio di Trento]], in favore della concezione medievale di ispirazione [[tomismo|tomista]] in cui fede e opere vengono messe sullo stesso piano, e la sola fede non è ritenuta sufficentesufficiente senza adeguate opere, tramite i sacramenti e i sacerdoti come intermediari.
 
=== Chiesa cattolica (concilio di Trento) ===
24 068

contributi