Differenze tra le versioni di "Koninklijk Nederlandsch-Indisch Leger"

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L'esercito coloniale olandese venne fondato con decreto reale del 14 settembre 1814.<ref>DE DATUM VAN OPRICHTING VAN HET KONINKLIJK NEDERLANDS-INDISCH LEGER 14 SEPTEMBER 1814 http://www.vriendenvanbronbeek.nl/3%20Nieuws20170726KNILmonument1814.htm</ref> Esso non era parte dell'[[Koninklijke Landmacht|esercito dei Paesi Bassi]], bensì un'arma separata specificatamente formata per prestare servizio nelle Indie orientali olandesi. La sua fondazione coincise con l'espansione coloniale olandese da un gruppo di sparute colonie nel [[XVIII secolo]] a territori più consistenti, in particolare concentrati nelle cosiddette Indie orientali olandesi.<ref>{{Cita web|url=http://www.netherlands-australia2006.com/geschiedenis/au/html/bondgenoten_operaties4.html|titolo=The Royal Netherlands Indies Army|opera=netherlands-australia2006.com|accesso=29 luglio 2016|urlmorto=yes|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20090216223426/http://www.netherlands-australia2006.com/geschiedenis/au/html/bondgenoten_operaties4.html|dataarchivio=16 febbraio 2009}}</ref>
 
L'esercito coloniale olandese venne coinvolto in molte campagne contro gruppi indigeni nell'area come la [[Guerra dei Paderi]] (1821–1845), la [[Guerra di Giava]] (1825–1830), la repressione della resistenza a [[Bali]] al governo coloniale nel 1849 e la lunga [[Guerra di Aceh]] (1873–1904).<ref name="indonesianheritage">Ibrahim, Alfian. "Aceh and the Perang Sabil." ''Indonesian Heritage: Early Modern History''. Vol. 3, ed. [[Anthony Reid (storico)|Anthony Reid]], Sian Jay e T. Durairajoo. Singapore: Editions Didier Millet, 2001. p132–133</ref> Nel 1894, [[Lombok]] e [[Reggenza di Karangasem|Karangasem]] vennero [[intervento olandese a Lombok ed a Karangasem|annesse]] in risposta al fatto che la locale aristocrazia balinese opprimeva la popolazione dei nativi [[Sasak]].<ref name="vickers">Vickers, Adrian. (2005) A History of Modern Indonesia. Cambridge: Cambridge University Press. p10–11</ref> Bali venne posta sotto il completo controllo coloniale solo con l'[[intervento olandese a Bali (1906)]] e con [[intervento olandese a Bali (1908)|quello finale del 1908]].<ref name="vickers" />
 
Nel XIX e XX secolo, l'esercito coloniale olandese riprese le operazioni di conquista dell'[[Arcipelago malese|arcipelago indonesiano]]. Dopo il 1904 le Indie orientali olandesi vennero considerate pacificate, senza più scontri su larga scala sino alla [[Seconda guerra mondiale]], e il ruolo dell'esercito locale fu perlopiù quello di difendere i territori da possibili invasioni straniere.
Nel 1884, il personale in forze era composto da 13.492 europei, 14.982 indonesiani, 96 africani (secondo alcune fonti il numero degli africani fu molto più alto <ref>[http://www.radionetherlandsarchives.org/black-face-white-heart-african-recruits-in-the-dutch-east-indies-army/ "Black Face, White Heart: African recruits in the Dutch East Indies army", Radio Netherlands Archives, September 6, 2002]</ref>) ed almeno 1666 eurasiatici. Il corpo ufficiali era interamente europeo e si aggirava attorno alle 1300 unità. Vi erano inoltre 1300 cavalieri.<ref name="Strength">''The Armed Strength of the Netherlands and Their Colonies''. Trotter, JK. The British War Office Intelligence Division 1887. {{ISBN|9781104382513}}. p 162-167.</ref> I reclutamenti avvennero sia in Olanda che in [[India]], con numeri di 1000 olandesi e 500 stranieri ogni anno. Le truppe straniere erano composte da volontari [[fiamminghi]], [[tedeschi]], [[svizzeri]] e [[francesi]]. A [[valloni]], [[arabi]], [[inglesi]] e [[statunitensi]] era proibito prestare servizio.<ref name="Strength"/>
 
Era contrario alla legge trasferire i coscritti dei Paesi Bassi nelle Indie orientali olandesi ma diversi volontari continuarono tale pratica. Nel 1890 venne creato un corpo coloniale di riserva nei Paesi Bassi per reclutare o reintegrare gli ex militari nella società a conclusione del loro servizio oltremare. All'alba dell'invasione giapponese del dicembre del 1941, le truppe regolari olandesi nelle Indie orientali erano composte da circa 1000 ufficiali e 34.000 uomini, di cui 28.000 erano indigeni, provenienti in gran parte da Giava e Sundan.<ref>Cribb, R.B. (2004) 'Historical dictionary of Indonesia.' Scarecrow Press, Lanham, USA.{{ISBN|0 8108 4935 6}}, p. 221 [https://books.google.com/books?id=SawyrExg75cC&dq=number+of+javanese+in+KNIL&source=gbs_navlinks_s]</ref><ref>Le statistiche dell'esercito coloniale olandese indicavano per il 1939 almeno 13.500 tra giavanesi e sundanesi e 4000 ambonesi. Fonte: [http://www.defensie.nl/nimh/geschiedenis/tijdbalk/1814-1914_nederlands-indi/ Ministero della Difesa dei Paesi Bassi] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20111001011455/http://www.defensie.nl/nimh/geschiedenis/tijdbalk/1814-1914_nederlands-indi/ |data=1 Octoberottobre 2011 }}.</ref> Durante l'[[occupazione giapponese delle Indie orientali olandesi|occupazione giapponese]], gran parte degli olandesi e degli ambonesi divennero prigionieri di guerra.
 
Durante la [[Guerra d'indipendenza indonesiana|Rivoluzione nazionale indonesiana]], gli ufficiali dell'esercito coloniale olandese erano ancora in gran parte olandesi ed eurasiatici sebbene il resto delle truppe fossero prevalentemente state reclutate in Indonesia, in particolare nelle [[Molucche meridionali]], a [[Timor]] ed a Manado.<ref name="nationalismandrevolution">Kahin, George McT. ''Nationalism and Revolution in Indonesia''. Ithaca, New York: Cornell University Press, 1952. p452</ref>
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