Ruminazione: differenze tra le versioni

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La '''ruminazione '''(o masticazione mericica) è un momento fisiologico proprio di alcuni mammiferi, detti appunto "[[Ruminantia|ruminanti]]".
La '''ruminazione '''(o masticazione mericica) è un momento fisiologico proprio dei [[Ruminantia|ruminanti]]. Più precisamente la ruminazione è un [[riflesso]] mediante il quale l'animale [[Rigurgito|rigurgita]] in cavità orale materiale vegetale solido grossolanamente frammentato durante l'ingestione primaria, lo tritura finemente grazie ai movimenti a molla della mandibola, lo insaliva e nuovamente lo ingurgita, allo scopo di favorire le reazioni [[Fermentazione|fermentative]] operate dai microrganismi nei [[rumine|prestomaci]]. Questo riflesso prevede la compartecipazione del complesso [[Rumine|rumino]]-[[Reticolo (prestomaco)|reticolare]], dell'esofago, del faringe e della cavità orale e viene controllato a livello [[encefalo|encefalico]] dal centro di integrazione [[ipotalamo|ipotalamico]] e dal nucleo dorsale del [[nervo vago]].
== Definizione ==
 
La '''ruminazione '''(o masticazione mericica) è un momento fisiologico proprio dei [[Ruminantia|ruminanti]]. Più precisamente la ruminazione è un [[riflesso]] mediante il quale l'animale [[Rigurgito|rigurgita]] in cavità orale materiale vegetale solido grossolanamente frammentato durante l'ingestione primaria, lo tritura finemente grazie ai movimenti a molla della mandibola, lo insaliva e nuovamente lo ingurgita, allo scopo di favorire le reazioni [[Fermentazione|fermentative]] operate dai microrganismi nei [[rumine|prestomaci]]. Questo riflesso prevede la compartecipazione del complesso [[Rumine|rumino]]-[[Reticolo (prestomaco)|reticolare]], dell'esofago, del faringe e della cavità orale e viene controllato a livello [[encefalo|encefalico]] dal centro di integrazione [[ipotalamo|ipotalamico]] e dal nucleo dorsale del [[nervo vago]].
La ruminazione può essere considerata come un adattamento [[evoluzione|evolutivo]] antipredatorio proprio di alcuni [[mammiferi]] [[erbivori]]. Essa infatti consente all'animale in potenziale pericolo di stoccare rapidamente grandi quantità di [[cibo]] nel [[rumine]] e di ritardare lo sminuzzamento fine delle ingesta in un momento di maggiore tranquillità e sicurezza.
 
La ruminazione può essere considerata come un adattamento [[evoluzione|evolutivo]] antipredatorio proprio di alcuni [[mammiferi]] [[erbivori]]. Essa infatti consente all'animale in potenziale pericolo di stoccare rapidamente grandi quantità di [[cibo]] nel [[rumine]] e di ritardare lo sminuzzamento fine delledel ingestacibo ingerito in un momento di maggiore tranquillità e sicurezza.
== Descrizione ==
La ruminazione comprende una serie di fasi che si svolgono con un ordine rigoroso:
 
1) Fase aspiratoria<br />
''1- FASE ASPIRATORIA''
2) Fase espulsiva<br />
 
3) Masticazione mericica<br />
''2- FASE ESPULSIVA''
4) Deglutizione<br />
 
''3- MASTICAZIONE MERICICA''
 
''4- DEGLUTIZIONE''
 
La prima fase (''"fase aspiratoria''") consiste in un normale atto inspiratorio che l'animale esegue a [[glottide]] chiusa tenendo fisso il torace in modo da generare una pressione intratoracica negativa che si ripercuote sull'esofago dilatandone il lume. Questo processo apre in via riflessa il [[cardias]] e l'alimento viene aspirato rapidamente dall'esofago poiché in esso la pressione è notevolmente più bassa rispetto a quella dei prestomaci.
 
Successivamente si ha il riflesso di chiusura del cardiacardias e, senza pausa, si passa alla seconda fase (''"fase espulsiva''") che consiste in un rapido e forzato atto espiratorio che l'animale compie pure a glottide chiusa. In seguito a questo atto, reso visibile all'esterno da una contrazione della parete addominale, la pressione intratoracica si alza al punto da esercitare sulla parete dell'esofago una compressione che si trasmette al suo contenuto. Unitamente a questa azione si ha l'insorgenza di un'onda antiperistaltica nell'esofago che spinge il bolo fino alla cavità orale; l'onda antiperistaltica insorge a causa della presenza dell'alimento nella parte caudale dell'esofago. All'onda antiperistaltica segue sempre un'onda peristaltica di deglutizione che trascina la parte eccedente dell'alimento ingurgitato.
antiperistaltica nell'esofago che spinge il bolo fino alla cavità
orale;l'onda antiperistaltica insorge a causa della presenza
dell'alimento nella parte caudale dell'esofago. All'onda
antiperistaltica segue sempre un'onda peristaltica di deglutizione
che trascina la parte eccedente dell'alimento ingurgitato.
 
Il bolo che viene respinto nella cavità boccale viene detto "bolo mericico" o "bolo di reiezione".
boccale viene detto ''bolo mericico'' o ''bolo di reiezione''.
 
La terza fase (''"masticazione mericica")'' consiste nella rimasticazione del bolo mericico pervenuto nella cavità orale con la reiezione.
pervenuto nella cavità orale con la reiezione.
 
La masticazione mericica, sempre accompagnata da abbondante salivazione, è molto lenta e accurata e
viene compiuta con lenti ed energici movimenti della mandibola contro la mascella in senso laterolaterale (detti "movimenti di diduzione") in modo che i molari possano triturare perfettamente l'alimento.
accompagnata da abbondante salivazione, è molto lenta e accurata e
viene compiuta con lenti ed energici movimenti della mandibola contro
la mascella in senso laterolaterale (detti ''movimenti di diduzione'')
in modo che i molari possano triturare perfettamente l'alimento.
 
Il ciclo ruminativo si conclude con la quarta fase, ovvero la deglutizione del bolo mericico.
quarta fase, ovvero la deglutizione del bolo mericico.
 
== Bibliografia ==
95 024

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