Differenze tra le versioni di "Sottosegretario di Stato (ordinamento italiano)"

 
==Nomina==
I sottosegretari di statoStato sono nominati con [[decreto del Presidente della Repubblica]], su proposta del [[Presidente del Consiglio dei ministri]], di concerto con il ministro che il sottosegretario è chiamato a coadiuvare, sentito il [[Consiglio dei ministri]]. Prima di assumere le funzioni prestano giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio dei ministri.
 
Fermi restando la responsabilità politica e i poteri di indirizzo politico dei ministri, a non più di dieci sottosegretari può essere attribuito il titolo di ''[[vice ministro]]'', se a essi sono conferite deleghe relative ad aree o progetti di competenza di una o più strutture [[dipartimento|dipartimentali]] ovvero di più [[direttore generale|direzioni generali]]. In questo caso la delega, conferita dal ministro competente, è approvata dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio.
 
La legge 24 dicembre 2007, n. 244 ([[legge finanziaria]] per il 2008) prevede all'art. 1, comma 376 che, a partire dalla [[XVI legislatura della Repubblica Italiana|XVI Legislatura,]] il numero totale dei componenti del [[Governo]], compresi i [[Ministro senza portafoglio della Repubblica Italiana|ministri senza portafoglio]], i vice ministri e i sottosegretari di statoStato, non può essere superiore a 65. Va peraltro tenuto presente che, trattandosi di una norma di [[legge ordinaria]] e non costituzionale, può sempre essere modificata con altra legge o [[atto avente forza di legge]].
 
I sottosegretari di statoStato possono essere scelti tra i membri del [[Parlamento della Repubblica Italiana|Parlamento]], come di solito avviene, oppure al di fuori dello stesso. Dopo la nomina possono continuare ad appartenere a una camera (o essere eletti alla stessa), non essendo prevista alcuna incompatibilità al riguardo.
 
==Funzioni==
I sottosegretari di statoStato coadiuvano un [[Ministro della Repubblica Italiana|ministro]] o il Presidente del Consiglio ed esercitano i compiti a essi delegati con [[decreto ministeriale]] (o del Presidente del Consiglio) pubblicato nella [[Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana|Gazzetta Ufficiale]].
 
I sottosegretari di statoStato possono intervenire, quali rappresentanti del Governo, alle sedute delle Camere e delle Commissioni parlamentari, sostenere la discussione in conformità alle direttive del ministro e rispondere a interrogazioni e interpellanze.
 
I [[viceministro|vice ministri]] possono essere invitati dal Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con il Ministro competente, a partecipare alle sedute del Consiglio dei ministri, senza diritto di voto, per riferire su argomenti e questioni attinenti alla materia loro delegata.
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