Differenze tra le versioni di "Reial Club Deportiu Espanyol de Barcelona"

Le stagioni seguenti, con Pochettino in panchina, furono caratterizzate da comode salvezze e da un progetto di lancio dei giovani cresciuti nel settore giovanile del club. Talvolta l'Espanyol giunse anche a lottare per una qualificazione in [[UEFA Europa League|Europa League]]. Nel 2012-2013, con il club ultimo in classifica a novembre, Pochettino fu però esonerato e sostituito con il [[Messico|messicano]] [[Javier Aguirre]], che condusse la squadra alla salvezza con sei giornate di anticipo e nella stagione seguente ottenne la seconda salvezza consecutiva, prima di lasciare il club.
 
Nel 2014 giunse sulla panchina dell'Espanyol [[Sergio González]], allenatore della squadra B, che portò la squadra al decimo posto e alla semifinale di [[Coppa del Re 2014-2015|Coppa del Re]]. Nel dicembre 2015, con la squadra dodicesima in classifica, González fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato da [[Constantin Gâlcă]], ex calciatore della squadra. Parallelamente si verificarono dei cambiamenti nell'assetto societario. Il presidente Joan Collet e il consiglio di amministrazione si dimisero il 20 gennaio 2016 per consentire l'insediamento del nuovo proprietario, il [[Cina|cinese]] [[Chen Yanseng]]<ref>''[http://www.goal.com/it/news/94/calcio-internazionale/2016/01/20/19524662/lespanyol-passa-in-mani-cinesi-chen-yansheng-è-il-nuovo L'Espanyol passa in mani cinesi: Chen Yansheng è il nuovo proprietario]'', goal.com, 20 gennaio 2016</ref>. Gâlcă condusse la squadra al tredicesimo posto e fu esonerato. Al suo posto fu chiamato [[Quique Sánchez Flores]], che condusse i suoi all'ottavo posto nel 2016-2017, mentre nella stagione seguente fu esonerato nell'aprile 2018 dopo quattro sconfitte in cinque partite, a cinque giornate dalla fine del campionato e con la squadra otto punti sopra la zona retrocessione<ref>http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/liga/2018/04/21-41755179/espanyol_esonerato_quique_sanchez_flores</ref><ref>https://www.bbc.com/sport/football/43845736</ref>. La squadra concluse l'annata all'undicesimo posto sotto la guida dell'allenatore delle giovanili, [[David Gallego]], mentre nel 2018-2019, allenata da [[Joan Francesc Ferrer Sicilia|Rubí]], chiuse settima, tornando così in [[UEFA Europa League]]. La stagione 2019-2020 si rivelò problematica sin dall'inizio, con la squadra coinvolta nella lotta per non retrocedere. Al pessimo cammino in campionato fece da contraltare un buon rendimento in Europa League, competizione nella quale l'Espanyol, dopo aver vinto il proprio girone, giunse fino ai sedicesimi di finale, stabilendo il record di 26 partite consecutive senza sconfitte nelle coppe europee (non considerando i tiri di rigore della finale di Coppa UEFA del 2006-2007). Sul fronte nazionale a nulla valsero tre cambi della guida tecnica (David Gallego fu avvicendato da [[Pablo Machín]] e questi da [[Abelardo Fernández Antuña|Abelardo]], poi esonerato per fare posto a [[Francisco Rufete]]): il pessimo rendimento in campionato causò, stante la sconfitta nel derby contro il {{Calcio Barcellona|N}}, la retrocessione in Segunda División con tre giornate di anticipo, dopo ventisei stagioni consecutive di permanenza in massima serie;<ref>{{Cita news|titolo=El Espanyol baja a Segunda 26 años después y el Barça acaba sobreviviendo|pubblicazione=[[La Vanguardia]]|autore=C. Ruiperez|data=9 luglio 2020|lingua=ES|url=https://www.lavanguardia.com/deportes/fc-barcelona/20200709/482194934246/cronica-barcelona-barca-espanyol-laliga-derbi-descenso-perico.html|accesso=16 luglio 2020}}</ref> nella giornata seguente giunse anche la certezza aritmetica dell'ultimo posto finale in classifica.
 
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