Differenze tra le versioni di "Ultras"

1 580 byte aggiunti ,  1 mese fa
 
=== Gli anni '80 e '90 ===
Negli [[Anni 1980|anni ottanta]], almeno tutte le squadre di calcio professioniste d'[[Italia]] hanno un seguito ultras: il fenomeno esplode e diventa di massa, con i gruppi che sottoscrivonoregistrano una grande quantità di tesserati<ref>{{Cita web|url=https://www.rivistacontrasti.it/ultras-ditalia-ep-iii/|titolo=Ultras d'Italia, ep. III|autore=Alberto Fabbri|editore=Contrasti|accesso=24 febbraio 2021}}</ref>. Aumenta di conseguenza la presenza in trasferta e per animare le partite vengono realizzate "coreografie", in realtà vere e proprie scenografie, sempre più spettacolari<ref name="tc">{{Cita web|url=http://www.tuttocurve.com/storia-ultras-italia|titolo=Storia degli ultras in Italia|editore=Tuttocurve|accesso=24 febbraio 2021}}</ref>. Si moltiplicano anche i gruppi e di conseguenza gli striscioni che danno loro visibilità, mentre alcuni dei gruppi più longevi iniziano a frammentarsi per opera di una nuova generazione attratta dall'estetica e dalla violenza più che dall'esperienza collettiva caratterizzante il movimento nel decennio precedente; in conseguenza di ciò le tifoserie diventano meno controllabili, salta il preesistente autocontrollo interno alle curve ed aumenta la frequenza degli scontri<ref>Tifare contro. Una storia degli ultras italiani, Giovanni Francesio, Sperling & Kupfer, Milano, 2008, pagg. 50-54</ref>. Negli scontri si diffonde l'uso delle armi da taglio, soprattutto tra gli ultras di alcune squadre metropolitane<ref name="tc">{{Cita web|url=http://www.tuttocurve.com/storia-ultras-italia|titolo=Storia degli ultras in Italia|editore=Tuttocurve|accesso=24 febbraio 2021}}</ref>. Stefano Furlan, estraneo ai tafferugli del derby di [[Coppa Italia]] tra [[Unione Sportiva Triestina Calcio 1918|Tiestina]] e [[Udinese Calcio|Udinese]] del 1984, muore per le manganellate della polizia<ref>{{Cita web|url=https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2014/02/07/news/una-manganellata-30-anni-fa-spense-la-vita-di-stefano-1.8616715|titolo=La ricorrenza: una manganellata 30 anni fa spense la vita di Stefano|autore=Pierpaolo Pitich|editore=Il Piccolo|accesso=25 febbraio 2021}}</ref>.
 
È così cheContemporaneamente, il modello del tifo organizzato italiano si espande decisamente in tutto il resto d'[[Europa]], soprattutto tra i [[Unione latina|paesi latini]] ([[Spagna]], [[Portogallo]], [[Francia]]), [[Svizzera]] e tra le repubbliche dell'ex-[[Jugoslavia]] ([[Slovenia]], [[Croazia]], [[Bosnia ed Erzegovina]] e [[Serbia]]).
 
Per contrastare la violenza in occasione di manifestazioni sportive, nel 1989 il governo italiano introduce il [[Daspo]] (acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive).
 
Dagli [[Anni 1990|anni novanta]] si vedono tifoserie ispirate al modello di tifo ultras italiano anche in [[Irlanda]] (ultras non violento o politico, tutto per il club), [[Scozia]], [[Paesi Bassi]] e [[Germania]]. Con l'aumento dell'interesse verso il calcio in [[Canada]], [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] e [[Australia]] sorgono i primi gruppi di tifosi organizzatisi secondo criteri, almeno esteticamente, ispirati agli ultras del vecchio continente. Lo stile coreografico italiano diventa così un punto di riferimento a livello mondiale<ref>{{Cita web|url=https://ilmanifesto.it/gli-ultras-italiani-dettano-la-linea/|titolo=Gli Ultras italiani dettano la linea|autore=Pasquale Coccia|editore=Il Manifesto|accesso=19 febbraio 2021}}</ref>.
7 852

contributi