Differenze tra le versioni di "Mario Draghi"

Nel [[1982]] diviene consigliere di [[Giovanni Goria]]<ref>{{Cita news|autore=Stefano Cingolani|url=https://www.ilfoglio.it/economia/2018/12/10/news/lanno-di-mario-draghi-228413|titolo=L'anno di Mario Draghi|pubblicazione=Il Foglio|data=10 dicembre 2018|accesso=}}</ref>, [[Ministri del tesoro della Repubblica Italiana|ministro del tesoro]] nel [[Governo Fanfani V]], su suggerimento di [[Beniamino Andreatta]]. Tra il [[1984]] e il [[1990]] è Direttore Esecutivo della [[Banca Mondiale]].
 
Dal [[1991]] al [[2001]] è Direttore Generale del [[Ministero del tesoro]], dove viene chiamato da [[Guido Carli]], ministro del tesoro del [[Governo Andreotti VII]], su suggerimento di [[Carlo Azeglio Ciampi]], all'epoca governatore della Banca d'Italia. È stato confermato da tutti i governi successivi: [[Governo Amato I|Amato I]], [[Governo Ciampi|Ciampi]], [[Governo Berlusconi I|Berlusconi I]], [[Governo Dini|Dini]], [[Governo Prodi I|Prodi I]], [[Governo D'Alema I|D'Alema I]] e [[Governo D'Alema II|II]], [[Governo Amato II|Amato II]] e [[Governo Berlusconi II|Berlusconi II]]. In questi anni è stato l'artefice delle [[Privatizzazioni in Italia|privatizzazioni]] delle società partecipate in varia misura dallo Stato italiano, nonché della [[liquidazione coatta amministrativa]] dell’[[Ente partecipazioni e finanziamento industrie manifatturiere|EFIM]] e delle sue controllate, avendo raggiunto un livello di indebitamento e di crisi insostenibili.
 
Nel [[1992]], a due anni dall’avvio della [[Privatizzazioni in Italia|stagione delle privatizzazioni]], Draghi tenne un discorso<ref> https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/01/22/britannia-la-vera-storia/5681308/ </ref> che la illustrava a numerosi rappresentanti della comunità finanziaria internazionale radunati radunati per un evento privato a bordo del [[panfilo]] [[HMY Britannia (1953)|HMY Britannia]] della [[regina d'Inghilterra]] [[Elisabetta II]]. Questo episodio produsse polemiche e interrogazioni parlamentari, da parte di chi lo riteneva inopportuno.<ref> https://www.investireoggi.it/economia/draghi-e-il-caso-britannia-facciamo-chiarezza-sul-piu-grande-pregiudizio-contro-il-premier-incaricato/ </ref> Con riferimento a questo episodio, nel [[2008]], il Presidente emerito della Repubblica italiana, [[Francesco Cossiga]] si disse contrario all'ipotesi di vederlo sostituire [[Romano Prodi]] a Palazzo Chigi. L’incomprensione tra i due, legati da stima reciproca, fu subito chiarita.<ref> https://www.ilriformista.it/e-un-vile-affarista-svenderebbe-litalia-cosa-pensava-cossiga-di-draghi-193281/ </ref>