Differenze tra le versioni di "Piega (geologia)"

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Prendendo in considerazione, per semplificare, soltanto la forma che possono assumere le pieghe in una sezione trasversale che sia [[Perpendicolarità|perpendicolare]] all'asse, le pieghe possono essere classificate in vario modo, a seconda dell'elemento preso in esame. A seconda del numero di fianchi presenti, vengono classificate in:
 
* ''monoclinali'': (pieghe che presentano un solo fianco. ('''e''' nella fig. in basso)
** ''flessure'': monoclinale in cui il fianco di raccordo ha inclinazione media
** ''pieghe a ginocchio'': monoclinale in cui il fianco di raccordo varia da subverticale a ribaltato
 
* ''biclinali'': (pieghe che presentano due fianchi)
** In base alla convessità ('''a''' nella fig. in basso):
*** pieghe ''antiformi'': convessità rivolta verso l'alto
*** ''inclinate'': pieghe i cui fianchi si immergono in direzioni opposte, ma con un diverso grado di inclinazione
*** ''rovesciate'': pieghe con fianchi inclinati nella stessa direzione; nel fianco inferiore gli strati più recenti sono presenti al di sotto di quelli più antichi
*** ''coricate'': pieghe con piano assiale pressoché orizzontale. Qualora le pieghe coricate siano di notevoli dimensioni, danno luogo alla formazione di [[Falda di ricoprimento|falde di ricoprimento]], strutture che impilandosi e accresciendosiaccrescendosi l'una sull'altra permettono la crescita di catene montuose come le Alpi (dove vennero per la prima volta riconosciute)
*** ''immerse'': pieghe in cui l'asse ha un'inclinazione negativa
** in base all'angolo formato dai fianchi della piega (''interlimb angle''. '''d''' nella fig. in basso):
*** lunghezza circa uguale alla larghezza ('''g''' nella fig. in basso): ''duomo'' se la convessità è verso l'alto, ''bacino'' se la convessità è verso il basso
 
[[File:Pieghe classificazione.jpg|thumb|none|upright=3|Classificazione delle pieghe: in base alla direzione verso cui è rivolta la convessità degli strati (a); in base all'età delle rocce al nucleo (b); in base all'inclinazione del piano assiale (c); in base all'angolo formato dai fianchi (d). Ci sono pieghe con un solo fianco (monoclinali, e) e pieghe ripiegate (f rappresenta pieghe isoclinali coricate con piano assiale P1, ripiegate successivamente da pieghe diritte aperte con piano assiale P2). Duomi e bacini (g e h) sono particolari pieghe in cui il rapporto lunghezza/larghezza è di 1:1.]]
 
La lettera '''f''' nella figura presenta il caso di una ''piega ripiegata'': una piega isoclinale coricata ha subito un successivo piegamento che ha originato delle pieghe diritte aperte. Per chiarezza viene rappresentato un singolo strato, ma bisogna immaginare che la piega interessa tutti gli strati della sequenza originaria. Ogni piega isoclinale coricata ha un fianco diritto, con sequenza cronologica degli strati ''normale'', cioè di età crescente verso il basso, e un fianco ''rovesciato'', con sequenza cronologica degli strati ''invertita'', cioè di etaetaà crescente verso l'alto.
Nel caso molto semplice di una compressione orizzontale, una serie di strati sedimentari si deforma in cilindri. Generalmente le pieghe non si presentano isolate, ma associate in fasci. Qualora, in conseguenza di una compressione tangenziale, la piega si rompa lungo il fianco sottostante, con spostamento relativo dei blocchi, si forma una piega rovesciata detta ''piega faglia''.