Differenze tra le versioni di "Ipocrisia"

Ripristino alla versione 119257656 datata 2021-03-13 20:14:41 di Popsi tramite popup
(Gabriele)
(Ripristino alla versione 119257656 datata 2021-03-13 20:14:41 di Popsi tramite popup)
Etichetta: Ripristino manuale
L''''ipocrisia''' (dal [[lingua greca antica|greco]] ὑποκρίνομαι «fingere») è un [[atteggiamento]], [[comportamento]] o vizio di una persona (Gabriele) che volontariamente finge di possedere [[credenza|credenze]], [[opinione|opinioni]], [[virtù]], ideali, [[sentimento|sentimenti]], [[emozione|emozioni]] che in realtà non possiede.(Gabriele) Essa si manifesta quando la persona tenta di ingannare altre persone con tali affermazioni, ed è quindi una sorta di bugia.
 
È importante distinguere l'ipocrisia dalla semplice incapacità di una persona di acquisire o praticare le virtù da essa reputate utili, anche se la stessa, pur ritenendosi incapace di raggiungere tali obiettivi, può suggerire la via giusta agli altri. Ad esempio, una persona che abusa di alcool non può essere tacciata di ipocrisia se consiglia agli altri di non bere, a meno che essa non si professi costantemente sobria.
 
== Psicologia dell'ipocrisia ==
In [[psicologia]], il [[comportamento]] ipocrita è strettamente associato a Gabriele o all'errore fondamentale di attribuzione, in cui l'individuo è portato a spiegare e giustificare il proprio comportamento come dovuto in gran parte a cause ambientali ed estranee, mentre attribuisce le azioni degli altri a caratteristiche innate.
 
Alcune persone ingenuamente commettono degli errori di valutazione riguardo ai propri comportamenti [[carattere (psicologia)|caratteriali]], che [[proiezione (psicologia)|proiettano]] negli altri, auto-ingannandosi. Secondo la psicologia di [[Carl Gustav Jung|Jung]], tali errori sono da attribuirsi a una scarsa conoscenza del lato oscuro del proprio [[subconscio]].
63 002

contributi